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Il Foggia batte in scioltezza un buon Messina

E’ andata in scena allo ‘Zaccheria’ il Secondo Turno della Coppa Italia di C che ha visto opposto al Foggia, il Messina allenato da Salvatore Sullo. Il Foggia, privo di Markic, Alexis Ferrante ed il giovane Maselli, ha schierato il classico 4-3-3 dando spazio al secondo portiere Volpe, in difesa a Di pasquale, mentre in mediana Rizzo Pinna, mentre confermati il resto dei titolari con l’attacco composto da Merkaj e Di Grazia. Dopo nove minuti, due occasioni per parte ma Catania, centravanti del Messina ha impegnato severamente Volpe che a tu per tu ha deviato in corner con i piedi. Al ventesimo il Foggia ci ha provato con un tiro dalla distanza di Rocca terminato alto sopra la traversa. Cinque minuti più tardi, ribaltamento di campo con Vucusic che dopo una sponda ha provato la conclusione ma Volpe ha bloccato in presa sicura. Al ventisettesimo al culmine di una triangolazione iniziata presumibilmente da capitan Curcio, da dentro l’area Rocca ha servito la finalizzazione sui piedi di Di Grazia che ha trovato la sua prima rete stagionale e quella del vantaggio rossonero. AL 32’ Merkaj viene steso in modo plateale e l’arbitro ha decretato il calcio di rigore, trasformato da capitan Curcio, esattamente al minuto successivo spiazzando il portiere. Al quarantesimo Merkaj ha passato un pallone caldo per Rocca, ma il numero uno siciliano, Fusco ha parato in sicurezza. Il primo tempo si è chiuso senza alcun minuto di recupero e con i padroni di casa in vantaggio. La ripresa è iniziata senza cambi, nonostante il movimento dei giocatori in panchina, che hanno iniziato subito il riscaldamento pero sponda Messina.  Al cinquantacinquesimo il Foggia si è buttato avanti con Curcio che ha tirato dopo uno scambio veloce con Di Grazia, ma senza trovare il guizzo vincente. Due minuti più tardi, è arrivata la risposta dei siciliani, con Catania che ha costretto Volpe alla deviazione in calcio d’angolo. Al sessantatreesimo ci ha provato Merkaj ma Fusco si è opposto con tutto il corpo respingendo la conclusione dalla distanza. Ed un minuto dopo il Messina, ancora in partita ha risposto con l’ottimo Catania che ha trovato sulla sua strada ancora l’estremo difensore dei rossoneri, pronto ed abile a deviare in corner. A poco meno di dieci minuti dal termine, ci ha provato ancora Curcio, ma il tiro è terminato fuori. Messina combattiva, ma divenuto meno lucido sotto porta con l’uscita di Catania. Tre i minuti di recupero concessi nella ripresa. Il Foggia accede agli ottavi e sfiderà a novembre la vincente di Fidelis Andria vs Virtus Francavilla (terminata dopo i supplementari perché nei 90’ minuti è finita 1-1), ma da domani testa al campionato perché domenica i Satanelli sfideranno il Latina in trasferta e bisogna tornare a far punti pesanti.

TABELLINI & PAGELLE – FOGGIA-MESSUNA 2-0

FOGGIA (4-3-3): Volpe 7, Martino 6, Sciacca 6, Di Pasquale 6 (77’ s.t. Girasole s.v.), Nicoletti 6, Petermann 6.5, Rizzo Pinna 6 (66’ s.t. Gallo 6), Rocca 7, Curcio 7.5, Merkaj 6, Di Grazia 7.5.
A disposizione: Alastra, Garattoni, Vigolo, Merola, Girasole, Garofalo, Di Jenno, Ballarini, Tuzzo.
Allenatore: Zdenek Zeman 7.

MESSINA (4-4-2): Fusco 6.5, Goncalves 5.5, Fantoni 5, Carillo 5.5, Rondinella 6 (82’ s.t. Monelli s.v.), Konate 6, Distefano 5.5, Margineau 5.5 (67’ s.t. Fofana), Busatto 6, Catania 7 (67’ Simonetti s.v.), Vucusic 5.5 (60’ s.t. Adorante s.v.). A disposizione: Lewandowski, Fofana, Damian, Sarzi Puttini, Celic.
Allenatore: Salvatore Sullo 6.

RETI: 29’ p.t. Di Grazia, 33’ p.t. Curcio (Foggia)

ARBITRO: Claudio Petrella di Viterbo.

ASSISTENTI: Antonio Piedipalumbo di Torre Annunziata e Ferdinando Pizzoni di Frattamaggiore.

QUARTO UOMO: Mario Davide Arace di Lugo di Romagna.

AMMONITI: 9′ Marginean (M), 49′ Konate (M), 65′ Adorante (M), 77′ Rocca (F)

RECUPERO: 0’ p.t. ; 3’ s.t.

 

Marco Iusco

 

 

 

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