Primo Piano

Il degrado del quartiere Ferrovia, De Niro: “Nemmeno un passo avanti”

La presidente degli “Amici del Viale” e i piani del Comune

“Certo che è un problema il parcheggio selvaggio al quartiere Ferrovia, soprattutto il sabato sera dalle parti di via Trento, dove ci sono alcuni locali, ma non basta segnalare questo. Ci sono situazioni di degrado e di scarsa igiene gravi, noi siamo disperati”.

Maria Luisa De Niro, presidente dell’associazione “Amici del Viale”, attiva da 10 anni, che ha preso parte a molti tavoli per la sicurezza con la prefettura, il comune, i vigili urbani, prende atto di quanto segnalato dalla community social “Difendiamo il quartiere Ferrovia”. “Il senso civico scarseggia da parte di chi piazza l’auto in quel modo, ma vorrei dire che in questo quartiere, ogni giorno, si vede un traffico di macchine scassate, che perdono olio e sono spesso senza targa, portare a casa, verso Borgo Mezzanone, quanti, in mattinata, hanno messo i loro mercatini sui marciapiedi. Gridano ‘Borgo!’ e la gente monta su. Molti di loro ormai hanno occupato ogni angolo, non solo con le auto ma con la merce esposta tanto da non poter camminare. Altri punti, coperti di guano di piccione, dobbiamo scansarli, sotto i portici dell’ex Ariston la situazione igienico-sanitaria è nota a tutti”. La presidente espone anche la situazione delle fogne: “Alcune si intasano periodicamente e la vita nei condomini fino al secondo piano è diventata impossibile. I cittadini vengono messi sotto i piedi mentre paghiamo l’Imu molto alta e le case comprate con sacrifici sono ormai deprezzate”.

Nel quartiere ci sono stati vari blitz dei vigili e delle forze dell’ordine: “Servono a poco. Qualcuno si nasconde nei negozi e poi torna a fare lo stesso. Io mi sarei aspettata, dopo tante segnalazioni, un presidio fisso o la presenza dei vigili urbani in vari momenti della giornata. Altrimenti ci mandino l’esercito”.

 

L’associazione, in questi anni, ha monitorato la crescita di negozi stranieri e fornisce dei dati. Sono 73, di cui 24 di generi alimentari, altri due ne stanno sorgendo, fra cui un megastore fra via Trieste e via Isonzo. Investire nel quartiere Ferrovia incentivando il commercio locale e, per esempio, coprendo l’affitto del locale per i primi 12-18 mesi di attività “se sei di Foggia”, è quello che propone la community social che attenziona i problemi del posto.  “Il patto che proponemmo al sindaco Landella- dice De Niro- per il suo secondo mandato prevedeva, anche, la defiscalizzazione delle attività che aprivano in zona per favorire il piano del commercio e l’imprenditoria giovanile, come pure la proposta di riconoscere il quartiere Ferrovia come ‘luogo storico’ per avere una maggiore tutela. Noi rappresentiamo 120 famiglie, siamo un’associazione sulla breccia che da anni combatte il degrado”.

 

A proposito di piano del commercio, l’amministrazione Landella, nel 2016, ha approvato il “documento strategico” come punto di partenza contro la deregulation e contro l’abusivismo commerciale. Conteneva anche la valutazione dei problemi in base alle diverse zone del comune e alle diverse tipologie di attività, nonché l’individuazione delle eventuali aree oggetto di incentivi e le linee di intervento per la soluzione delle criticità individuate. La presidente degli Amici del Viale commenta: “Negli anni siamo andati sempre peggio, e non si accenna nemmeno a lavare le strade, a fare un’opera di pulizia straordinaria, o a bagnare i marciapiedi in modo da dissuadere i mercatini. Ci dicono che ‘non si può fare’, ma noi possiamo continuare a vivere così? In un quartiere disagiato di una disgraziata città, anche un piccolo passo in avanti sarebbe gradito. Invece noto immobilismo, la situazione peggiora e attendiamo di avere un incontro con l’amministrazione”.

 

“È sotto gli occhi di tutti che stiamo prendendo a cuore la questione e che stiamo facendo ripetuti interventi con la polizia locale- dice l’assessore alle attività produttive Lorenzo Frattarolo-. È altrettanto evidente che con queste sole forze non si può far fronte alla situazione, vista la carenza di organico. Abbiamo messo su dei tavoli tecnici allargati alle forze dell’ordine e si procede senza sosta sul punto. Stiamo studiando anche politiche di rilancio del quartiere, aggiornamento del piano del commercio e premialità varie, ma dobbiamo uscire dalla procedura di dissesto per prevedere agevolazioni per i residenti e per i commercianti. Abbiamo incontrato più volte i residenti, comprendiamo difficoltà e rabbia per il degrado del quartiere storico della città, il più bello architettonicamente, che va tutelato. Non trovo serio, però, procedere con un annuncio alla settimana rispondendo a ogni singola segnalazione. A me piace rispondere con il lavoro, problemi complessi hanno bisogno di risposte complesse con i tempi del caso”.

 

“Da Borgo Mezzanone arrivano tanti stranieri ogni giorno nel quartiere, è questo uno dei problemi- dice l’assessore alla sicurezza Giulio De Santis-. Ci vorrebbero presidi fissi dei vigili che non abbiamo e, del resto, abbiamo ereditato criticità antiche. Inoltre, tutte le zone d’Italia nei pressi della stazione hanno la medesima situazione. Stiamo facendo accordi per alcuni locali da poter utilizzare in zona e, inoltre, l’obiettivo è quello di aprire la quarta stazione dei carabinieri a Foggia nel palazzo gemello della ‘Sala Rosa’. In questo modo potremmo avere un presidio di sicurezza per la villa comunale, il viale e il quartiere. Abbiamo fatto dei sopralluoghi e stiamo valutando i costi che sarebbero a carico dell’amministrazione”.

 

Paola Lucino


Pubblicato il 27 Febbraio 2024

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