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Gioie e punti per l’Allianz Pazienza sulla Tassi Group. L’overtime sorride ai Neri

All’overtime. L’ottava partita di campionato regala gioie e punti all’Allianz Pazienza, vincitrice sulla Tassi Group Ferrara al “Falcone e Borsellino” con il punteggio di 89-81. È stato un incontro intenso fino alla fine; da una parte la Cestistica al ritorno sul parquet a seguito della pausa per riscattare l’opaca prestazione di Chieti e dall’altra la formazione guidata da coach Spiro Leka che ha saputo dare continuità nella prestazione alla sfida contro Forlì. Un match ricco di incognite già dalle prime battute; dallo studio dei dieci minuti passando per un secondo quarto che dal versante giallonero, ad onore del vero, non è stato brillantissimo. Alla ripresa, invece, non escludendo le capacità degli avversari (per esempio Cleaves, una settimana fa, ha realizzato 30 punti con una squadra come Forlì), l’Allianz Pazienza ne esce con il suo spirito tutto lotta e sacrificio e da un terzo periodo in svantaggio si ribalta la situazione fino al 73-73 dell’ultima frazione ed il definito (con un super Bogliardi) 89-81, dopo cinque minuti al cardiopalma (che mai lascia i tifosi sanseveresi Per ora, come diciamo sempre, buona la terza!
“Siamo ritornati alla vittoria – è il commento a caldo del Vice Presidente Paolo Dell’Erba – un bel segnale per dimostrare che, nonostante le difficoltà del campionato, ci siamo e vogliamo dire la nostra. L’atteggiamento in campo dei ragazzi è sempre impeccabile, ne dobbiamo dare atto tenendo conto anche delle sconfitte che fanno sicuramente parte del gioco. Non bisogna entusiasmarsi troppo per le vittorie e né deprimersi in fretta per qualche battuta d’arresto; è giusto che sia così tenendo ben a mente l’orizzonte salvezza. Stasera usciamo vincitrici per aver battuto Ferrara, una squadra che milita da tanti anni in Serie A2, anche il pubblico ha apprezzato ed è questo ciò che conta. Andiamo avanti per la nostra strada”.
PRIMO TEMPO: PRIMI 10’ A TINTA GIALLONERA, SECONDO QUARTO ALLA TASSI – Pilot manda in campo Bogliardi, Wilson, Fabi, Lupusor e Daniel mentre per Ferrara ci sono Bertetti, Bellan, Cleaves, Smith e Campani. I primi dieci minuti sono sostanzialmente di studio; nessuna delle due squadre emerge particolarmente, si sbaglia tanto (troppe le palle perse, così come i diversi tiri errati sotto il ferro) ed anche il punteggio è relativamente basso. Se è vero che, almeno in questa frazione, non si può ancora parlare di azioni degne di nota, di certo si può affermare che almeno sull’atteggiamento della Cestistica nulla si può eccepire. Anche gli ospiti sembrano aver impattato bene, ma i padroni di casa sono in vantaggio: 20-16. Ad inizio frazione, Matteo Bogliardi è costretto a lasciare il parquet per una brutta caduta ed un conseguenziale problema al ginocchio; l’Allianz Pazienza sembra accusarne quasi il colpo e la Tassi, passo dopo passo, è in vantaggio. Sul 20-22, coach Pilot richiama agli ordini i suoi. Le parole del tecnico sembrano non sortire effetti, Cleaves inizia a scaldare la mano e ad allontanare i suoi compagni dagli avversari. Quando i Neri producono possessi importanti (vedasi le triple di Sabatino e Lupusor), gli uomini di Leka controbattono con l’americano in maglia numero 8 ma è la schiacciata di Daniel a rianimare tutti i compagni (la ‘bomba’ dell’ex Fabi) e l’ambiente ma il punteggio non è così distante come lo è stato nel corso del quarto. Al riposo è: 37-39.
SECONDO TEMPO: EMOZIONI SU EMOZIONI, NON BASTANO 40’– Il ritorno sul parquet per San Severo non è propriamente ciò che ci si sperava; la Tassi è sempre martellante (specialmente dalla lunga distanza) e non bisogna correre il rischio di forzare le giocate e far scappare troppo velocemente i rivali. Da oltre l’arco Bogliardi – ritornato in campo – così come i cinque punti di CJ Wilson e il tiro dalla lunetta dell’altro americano Daniel scuotono gli animi e riportano in equilibro la gara. Sembra sempre la volta buona per i padroni di casa di cercare la giocata che darebbe vigore al tabellone ed invece, con le zampate dei suoi migliori uomini, Ferrara riesce ad uscire dal momento negativo con lucidità, punendo gli avversari e portandosi in vantaggio. Daniel lotta, combatte e produce sotto canestro e così si conclude il terzo periodo sul: 55-57. Capitan Fabi e la sua conclusione da lontanissimo riportano l’Allianz Pazienza sul +1 ma dall’altra parte fa lo stesso anche Jerkovic e sul tabellone persiste l’instabilità. I ritmi ovviamente aumentano, così come è palese la voglia delle due squadre di portarsi a casa il referto rosa sia dalla sponda dauna che per gli estensi. Nelle difficoltà comprensibili ed equilibrio precario, però, spicca il giallo ed il nero (così come anche i decibel di un, sempre pieno, “Falcone e Borsellino”) e quella tripla bellissima di Fabi del 73-73 che, di fatto, chiude l’ultimo quarto. Servono altri cinque minuti per decretare il vincitore.
OVERTIME: CON IL VENTO IN POPPA E BOGLIARDI SUPER, VINCE LA CESTISTICA – Come una linfa vitale, la tripla di Fabi spiana la strada ai padroni di casa. Il protagonista degli ultimi minuti diventa Bogliardi che, oltre a segnare da tutte le parti, difende con le unghie e con i denti per ottenere ciò che la Cestistica merita di avere al netto di quanto visto sul campo. La sentenza definitiva arriva con la sirena: 89-81. A sorridere è la Cestistica città di San Severo.

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