Furti d’auto in serie nel nord Barese: sgominata banda di cerignolani

Furti d’auto in serie nel nord Barese: smantellata una banda specializzata che operava rubando fino a dieci veicoli a notte per poi smontarli e rivenderne le componenti sul mercato nero. L’accusa di associazione per delinquere finalizzata al furto, riciclaggio e ricettazione di veicoli è stata mossa contro quindici persone, prevalentemente originarie di Cerignola, di età compresa tra i 23 e i 56 anni, arrestate questa mattina nell’ambito di un’indagine condotta dalla procura di Trani. Le indagini, coordinate dalla squadra mobile della questura di Andria e dalla polizia locale di Barletta, hanno dimostrato che gli indagati operavano in diversi comuni del nord Barese, come Barletta e Trinitapoli.
I veicoli rubati venivano trasportati in garage e capannoni situati tra Cerignola, Trinitapoli e Barletta, dove erano rapidamente smontati per recuperare le parti da rivendere illegalmente. Secondo quanto riportato dagli inquirenti, ogni membro della banda aveva un ruolo preciso: c’era chi si occupava dei furti con tecniche rapide e silenziose, chi gestiva i depositi dove i veicoli venivano “cannibalizzati” e chi si occupava della vendita dei pezzi sul mercato clandestino. Una delle scoperte cruciali è stata l’utilizzo di un SUV come mezzo per trainare le automobili sottratte.
Le autorità hanno monitorato i movimenti del fuoristrada attraverso il sistema di lettura targhe, arrivando a individuare quelli che loro stessi hanno definito “cimiteri di auto” nelle campagne circostanti Barletta. Il provvedimento restrittivo è stato disposto dal Gip del tribunale di Trani, Ivan Barlafante, mettendo luce su un’organizzazione ben strutturata che agiva in maniera sistematica e coordinata per alimentare il traffico illecito di pezzi di ricambio.
Pubblicato il 31 Marzo 2026



