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Foto troppo elettorale a Manfredonia, l’interrogazione di Giandiego Gatta

Riguarda il candidato sindaco della coalizione di sinistra ‘Insieme per Manfredonia’Il ritratto sulla scalinata della Chiesa del Carmine assieme a numerosi dipendenti e dirigenti

“Ho presentato una interrogazione al ministro dell’Interno sulla vicenda che riguarda il candidato sindaco della coalizione di sinistra ‘Insieme per Manfredonia’, sostenuto dal Partito Democratico, ritratto sulla scalinata della Chiesa del Carmine assieme a numerosi dipendenti e dirigenti comunali in servizio presso il Comune di Manfredonia, pubblicata sul profilo social del Pd”. Il deputato di Fi Giandiego Gatta non ci sta di fronte a una foto del genere, a meno di un mese dalla competizione elettorale per l’elezione del sindaco e del parlamento europeo. Richiama

il codice di comportamento dei dipendenti pubblici e i principi costituzionali “alla base dei quali vi è l’imparzialità della pubblica amministrazione come suo valore fondante, per avere un’amministrazione obiettiva della cosa pubblica e non un’amministrazione dei partiti”.

 

Anche questa è la polemica che si sta svolgendo a Manfredonia per le prossime elezioni comunali.  Replica, vagamente ironico, il candidato sindaco Vincenzo Di Staso: “Sembrerebbe normale che dei dirigenti pubblici possano partecipare a una manifestazione di questo tipo. Invito la dottoressa Grandolfo a partecipare alla manifestazione del 24 maggio (ieri per chi legge, ndr) e mi auguro possa fare una foto con me perché sarei molto contento di questo ricordo”.

Contrariato anche Ugo Galli, il candidato sindaco nella cui coalizione c’è Fi, il partito di Gatta: “Possono dirigenti e dipendenti comunali figurare all’interno della sede di un partito a pochi giorni dalle elezioni? Gradirei che si indicasse il dirigente che si occuperà dell’ufficio elettorale”. E poi, rivolto al Pd: “Adottate stancamente, oramai, il consueto schema: moralisti sempre e solo con gli avversari”.“É davvero scorretto, al limite della calunnia, ed assume il sapore di una vera e propria intimidazione, interpellare addirittura il Ministro dell’Interno ventilando la inesistente violazione di norme e codici di comportamento”, aveva rilanciato il Pd.

 

“Non mi appassiona affatto questa polemica- dice Antonio Tasso-.  A me interessa che i funzionari comunali, quando c’è un problema, lo risolvano, che svolgano bene le loro funzioni. Mi voglio confrontare sui temi, il piano di riequilibrio che così com’è non può andare fino al 2027, la zona D46 ex Pip, che dovrebbe attirare le imprese, visto anche la sua collegabilità, ma ha ancora carenza di illuminazione, strade inagibili, mancanza di acqua e fogna”.

 

Domenico La Marca non ha replicato sulla questione delle foto ma ha accelerato sulla sua campagna elettorale. Non è sfuggita, inoltre, la sua condivisione sui social di un post di Rosa D’Amato, eurodeputata uscente e ricandidata alle europee, per un candidato che riunisce intorno a sé sensibilità diverse a sinistra.

 

Il prossimo comizio, oggi , 25 maggio, lo terrà in piazza con Antonio Decaro e Michele Emiliano. “Molti dei finanziamenti, delle decisioni e degli snodi cruciali per lo sviluppo di un territorio passano dalle azioni regionali e da quelle europee- dice La Marca-. La nostra città, negli ultimi quattro anni, è stata completamente tagliata fuori da questi centri. La nuova amministrazione avrà il compito di rinforzare questi legami ed essere presente, con forza e autonomia, sui tavoli regionali ed europei che contano”.

 

Paola Lucino


Pubblicato il 25 Maggio 2024

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