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Forza Italia: accordo fatto per il congresso, Cera lascia a metà

Segretario provinciale Paolo Dell’Erba, coordinamento a trazione Giandiego Gatta. Possibili addii di alcuni amministratori forzisti

Napoleone Cera ha tenuto ieri una conferenza stampa nella sede del consiglio regionale. Ha dichiarato “la piena fiducia alla linea del presidente del gruppo consiliare alla Regione, Paride Mazzotta, ma si è autosospeso dalla “vita e dall’attività del partito”.

Ha ripercorso gli eventi che, all’approssimarsi del congresso provinciale, l’hanno spinto a circoscrivere nell’ambito strettamente istituzionale, e quindi regionale, il suo impegno per un passo indietro che non è ancora un addio. Dalle elezioni provinciali, alla fine dell’amministrazione a Manfredonia passando per le lettere inviate ai vertici romani sono stati mesi convulsi, per Forza Italia, per il partito provinciale e per Napoleone Cera.

Al carteggio che il consigliere ha inviato dalla Capitanata verso Roma, sostanzialmente, i vertici hanno risposto di far riferimento ai “filtri” sul territorio, cioè al coordinatore regionale Mario D’Attis con cui, dopo la nomina del segretario d’aula in Regione, alla fine toccata a lui, Cera è entrato in contrasto.

Per quanto riguarda il congresso, ha constatato, “esterrefatto”, che “chi ha deciso di abbandonare l’amministrazione di Manfredonia oggi è nella lista unitaria di Paolo Dell’Erba mentre Rotice è fuori dalla trattativa”.

Secondo Cera, sarà proprio il suo collega in Fi, l’imprenditore di Apricena, il prossimo segretario provinciale.

Aveva presentato al giudice del Tribunale di Foggia una richiesta di provvedimento cautelare sul congresso, comunicata a Roma e poi ritirata. Il partito centrale, nel dare risposte, ha chiarito che avvierà delle azioni nei suoi confronti. “Quali?”, si è domandato durante la conferenza stampa: di carattere legale, espulsione dal partito?

Non si sa. Per ora quello del consigliere regionale di S. Marco in Lamis è un addio a metà a Forza Italia. Con le sue oltre 700 tessere avrebbe potuto essere parte importane del congresso ma non vi parteciperà. Entro le 10 di ieri mattina, è scaduto il termine per presentare alla segreteria regionale le mozioni. Sarà presentata un’unica lista a sostegno di Paolo Dell’Erba con Enrico Pellegrini – già dirigente provinciale di Fi, membro dei probi viri regionali, dell’area di Giandiego Gatta- vicecoordinatore provinciale.

Nell’accordo strappato verso l’assemblea elettiva, ci sarebbe una maggioranza del coordinamento a favore del deputato Giandiego Gatta con alcuni ritorni. Quello di Lino Monteleone di Torremaggiore, per esempio, di Liliana Rinaldi di Manfredonia (già consigliera provinciale con delega ai tempi di Nicola Gatta presidente), di Ersilia Nobile (è stata sindaca di Vieste), Antonio Bonavitacola, assessore del sindaco Pitta a Lucera. Della componente forzista in qualche modo facente riferimento all’ex sindaco di Manfredonia Gianni Rotice non vi sarebbe alcuna traccia.

In cima al listino dei delegati nazionali Raffaele Di Mauro. Al segretario provinciale uscente, il compito in queste ore di cercare di arginare le “perdite”. Ci sarebbero alcuni amministratori intenzionati a seguire Napoleone Cera, e un’intesa raggiunta sul filo del disastro politico, potrebbe trasformarsi in un’emorragia di amministratori. Per esempio Alessandra Matarante di Lesina, ma anche da Orsara e San Severo ci potrebbero essere contraccolpi, come si vocifera dagli ambienti vicini al consigliere Napoleone Cera.

Svolto il congresso e stabiliti i nuovi assetti, i prossimi appuntamenti saranno le amministrative e le europee. Si voterà a giugno in 16 paesi della provincia di Foggia fra cui S. Severo, Manfredonia, Apricena, Torremaggiore e San Giovanni Rotondo. La prossima candidatura di Paolo Dell’Erba, dopo quella di segretario provinciale di Fi, potrebbe concentrarsi proprio per le elezioni europee. Se Napoleone Cera dovesse fare la medesima scelta, magari in un altro partito, i due si ritroverebbero rivali senza esserlo stati, direttamente, al congresso.

 

 


Pubblicato il 20 Gennaio 2024

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