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Foggia Turris 0-2, prima sconfitta stagionale per Zeman

Terza giornata di campionato per i rossoneri di Zeman che hanno affrontato la formazione campana allenata da Bruno Caneo. Al 43’ la Turris si è portata in vantaggio con Tascone e .Santaniello nella ripresa al 62’ condanno il Foggia alla prima sconfitta stagionale e con i piedi ben impiantati sulla terra, perché c’è molto da lavorare per assimilare i meccanismi ed ingranaggi del tecnico boemo. Le potenzialità e materiale umano non manca, a patto che si ‘giochi da squadra’ concetto espresso nel post-gara dal tecnico, ed allora con il pubblico dello ‘Zac’ ed capo alla guida come Zeman, i Satanelli si potranno togliere soddisfazioni ed ambire a migliorare il nono posto della scorsa stagione.

TURRIS CINICA E DEVASTANTE, FOGGIA SCIUPONE E DISORDINATO Le prime due occasioni sono state subito di marca campana con Santaniello ma è mancato il guizzo vincente. Al ventitreesimo è arrivato con capitan Curcio il primo squillo per la formazione foggiana con capitan Curcio ma il portiere della Turris ha deviato in calcio d’angolo.Tre minuti dopo la mezz’ora Vito Leonetti (ex vivaio del Bari) ha creato un’occasione da gol, non sfruttata adeguatamente, ma il gol che ha gelato lo stadio Zaccaria è arrivato sul finire del primo tempo, esattamente al quarantatreesimo con un’azione velocissima di rimessa e Tascone che ha fulminato il numero uno dei rossoneri, Alastra.Il primo tempo si è chiuso con un minuto di recupero.  A fine primo tempo, mister Zeman ha sostituito Merola inserendo DI Grazia, neo acquisto. Al 51’ sono usciti Maselli per infortunio e gli è subentrato Petermann e Rocca sostituito da Ballarini, ma a livello tattico non è cambiato nulla. Al 56’occasione ghiotta per i diavoli rossoneri con Merkaj ma si è salvato Nicoletti, l’estremo difensore della Turris. Due minuti più tardi è ancora la squadra di Zeman, con un taglio che attraversa tutta la difesa da parte di Merkaj e Curcio che ha mancato la zampata vincente, pur provando la scivolata. Tuttavia, al sessantaduesimo la Turris ha gelato per la seconda volta il Foggia, in contropiede con Santaniello, con complicità della difesa rossonera. Lo squillo di risposta da parte dei rossoneri è giunto al 68’ con Di Grazia ma senza fortuna.Dall’altra parte mister Caneo ha inserito Nunziante per Varrutti. Al 74’ la Turris ha sfiorato il tris con Santaniello ma Alastra ha deviato in corner. Negli ultimi dieci minuti Caneo ha sostituito uno dei migliori in campo, Santaniello e messo Sartore e poi anche Di Nunzio al posto di Vito Leonetti. A due minuti dalla fine ci ha provato Petermann dalla distanza ma la palla è terminata alta ed a lato della porta difesa da Perina. Sette i minuti di recupero, ed i rossoneri hanno trovato la prima sconfitta stagionale contro una buona Turris targata Bruno Caneo che invece ha raccolto la prima vittoria e raggiunto il Foggia a a quota quattro punti. Per il Foggia mercoledì si torna in campo con il Secondo Turno della Coppa Italia di C, alle 1730 allo ‘Zaccheria’ contro il Messina di Sullo.

LA VOCE DEL TECNICO – Al termine della partita ai microfoni ufficiali CalcioFoggia1920 ha parlato il tecnico boemo Zeman che ha risposto alle domande della stampa. Ecco il punto della guida tecnica rossonera dopo la prima sconfitta stagionale: “Non siamo stati molto ordinati e ci siamo allungati senza riuscire a prenderli. Abbiamo pagato il secondo gol su due rimpalli ed è un peccato perché la squadra stava abbastanza bene in campo nella ripresa. Non basta la voglia per vincere, bisogna giocare di squadra. Sull’avversaria nello specifico il boemo ha detto: “Sono una buona squadra che gioca insieme da un po’ ed è organizzata”. Sui cambi ed il resto della disamina la guida tecnica ha concluso: “Da Merola mi aspetto di più e l’ho cambiato, ma mi aspetto di più da tutti. Le sconfitte servono per imparare qualcosa di più. Sicuramente la squadra si deve rendere conto che si deve fare meglio e ho assistito a troppi individualismi”. Mercoledì si torna in campo, seppure c’è la Coppa e l’avversaria è il Messina, tutt’altro da sottovalutare: “La partita di mercoledì spero serva per giocare in modo diverso e spero serva realmente alla squadra. Non è il singolo che ci è mancato perché le occasioni per segnare le abbiamo avute. Non ci devono essere alibi. Speriamo di imparare da questa sconfitta. Merkaj? E’ un buon giocatore che si esprime meglio sugli esterni ma anche da centrale se impiegato. Diventerà importante. Questa sera (ieri, ndr) si è inceppato il gioco ed i movimenti di squadra. L’esclusione di Petermann è dovuta al fatto che in settimana non mi ha dato le soddisfazioni che attendevo”. Un Foggia rimandato, ma alla terza giornata, è ancora troppo presto per dare giudizi affrettati. (Ph. Calcio Foggia).

M.I.

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