Foggia, stangata del Giudice Sportivo: quattro gare a porte chiuse
Barilari torna in panchina a 90 minuti dalla fine per tentare di salvare il salvabile

Mano pesante del Giudice Sportivo contro il Foggia dopo l’invasione di campo di alcuni “tifosi” durante il match contro il Monopoli domenica scorsa. Arriva la stangata: la società rossonera dovrà disputare le prossime quattro gare casalinghe a porte chiuse e pagare un’ammenda di 10.000 euro. Oltre alla prossima partita di domenica pomeriggio in programma allo “Zaccheria” alle 18 contro la Salernitana, terza forza del campionato, i rossoneri dovranno scontare altre 3 giornate a porte chiuse anche nella prossima stagione, con ogni probabilità nei dilettanti.
Sui social qualche tifoso si è lamentato parlando di “due pesi e due misure” sotto alcune testate web, ma gesti del genere, che hanno spaventato anche i raccattapalle e offerto uno spettacolo indecoroso, non sono più ammissibili, anche alla luce di un’annata horribilis per il Foggia, segnata da dieci sconfitte consecutive e da svariati record negativi. La frustrazione non deve mai sfociare nella violenza: non si tratta di finto perbenismo, ma di senso civico. La stragrande maggioranza dei tifosi foggiani resta comunque straordinaria: la piazza lo è e la sua storia non verrà cancellata da questo amaro epilogo di stagione.
Un finale complicato anche sul piano societario, con la proprietà cambiata praticamente a mercato concluso e l’Amministrazione Giudiziaria ancora presente fino all’ultimo step. Dunque, prima di puntare il dito contro la stampa, che si limita a riportare i fatti di cronaca senza indulgere in moralismi, serve uno sforzo collettivo per dare il buon esempio. Allo stadio, un tempo, si portavano le famiglie: l’auspicio è che ciò possa tornare a essere la normalità, anche grazie alla volontà della nuova proprietà guidata da De Vitto Casillo jr., intenzionata a risorgere come l’Araba Fenice. Un ulteriore segnale per salvare la stagione è arrivato con l’esonero di mister Michele Pazienza, che probabilmente, dal suo arrivo a stagione in corso d’opera, non è mai riuscito a dare la svolta attesa e che forse andava sollevato dall’incarico anche prima, non a 90 minuti dalla fine con un destino ormai segnato.
A Barilari, unico tecnico di questa stagione capace a tratti di dare continuità di risultati e un minimo di identità al gruppo, l’arduo compito di ripartire. Il tecnico, richiamato dall’Amministrazione Giudiziaria, sarà affiancato dal preparatore atletico Renzo Ricci e dal secondo allenatore Dino Bitetto. Novanta minuti per sperare. Poi la società rifletterà sul da farsi e sulla prossima stagione, con l’auspicio, per il calcio pugliese e per tutti gli addetti ai lavori, che il Foggia possa mantenere la categoria e giocarsi il finale ai playout. (Ph. Calcio Foggia 1920).
Pubblicato il 21 Aprile 2026



