Sport

Foggia, si cerca il sostituto dopo le dimissioni a sorpresa di Cangelosi

La sconfitta con l’Atalanta U23 ha certificato la crisi del Foggia, sceso in ultima posizioni con le dimissioni a sorpresa sabato sera del tecnico Vincenzo Cangelosi. Da domenica è iniziato il totonomi, ma soprattutto è stata una notizia che ha lasciati increduli la stessa dirigenza che non si aspettava tale gesto.

Ma è evidente che nelle due partite la filosofia del tecnico, allievo di Zeman, il quale però non è riuscito ad attecchire in un momento così delicato. Solo due partite alla sua guida collezionando due sconfitte, rispettivamente contro Picerno ed Atalanta U23. Adesso tra i rossoneri e il professionismo ci sono sei punti di distanza, dietro non c’è più nessuno, anzi c’è direttamente la D essendo fanalini di coda. La squadra da domenica è in ritiro, a quanto pare, in un noto resort di Lucera, e lo sarà fino a giovedì in vista della sfida difficilissima (lo saranno tutte di qui alla fine, ndr), allo “Scida” di Crotone che si disputerà domenica 22 febbraio alle 17,30.

 

Uno dei due presidenti, Gennaro Casillo è intervenuto sui propri social asserendo: “C’è chi sostiene che non abbiamo un progetto sportivo, che non esista un organigramma. In 5 giorni non è semplice intervenire su tutti i fronti, Ma un’azienda è fatta di persone, di rapporti, di contratti (in essere da rispettare, ndr)”. Lo sfogo diventa anche un modo per dare in qualche modo rassicurazioni ai tifosi: “Vi assicuro una cosa: lotteremo fino all’ultimo respiro, per l’amore che abbiamo verso la nostra città e per questi colori”.

Il club rossonero si è così rimesso al lavoro per individuare una nuova guida tecnica e tra i nomi che stanno prendendo quota c’è quello di Michele Pazienza, foggiano di San Severo e cresciuto calcisticamente proprio nel Foggia. Da allenatore, vanta esperienza a Cerignola, Avellino, Benevento e Torres.
La situazione resta in evoluzione, con la dirigenza chiamata a sciogliere il nodo nel più breve tempo possibile per programmare il prosieguo della stagione.

Intanto c’è da registra un colpo di scena sul fronte panchina. Sembrava ormai definito l’accordo con Gaetano Fontana per il dopo Cangelosi, ma la trattativa si è improvvisamente interrotta. Le parti non hanno trovato l’intesa definitiva e l’operazione è sfumata quando tutto lasciava pensare alla chiusura positiva.

Sono stati fatti anche nomi altisonanti ma aumenterebbero i costi e con un campionato praticamente compromesso, anche se non aritmeticamente, e con una tifoseria in contestazione, non è semplice per nessuno accettare. Escluso il ritorno di mister Barilari, ancora sotto contratto. Di positivo, però c’è la progettualità della neonata società che sicuramente punterà ad un progetto che deve andare oltre quello che sarà il risultato di campo, specie se chi dovesse arrivare, lotterà fino alla fine ma la salvezza, ad oggi possibile sembra solo tramite spareggi, non dovesse farcela. (Foto Gubbio Calcio).

 

 

 

 


Pubblicato il 16 Febbraio 2026

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio