Cronaca

Foggia rafforza il contrasto alla povertà estrema

Al via una rete integrata tra Stazione di Posta, Pronto intervento sociale e percorsi di accompagnamento all’autonomia

L’Ambito Territoriale Sociale di Foggia potenzia il sistema di interventi per il contrasto alla povertà estrema e alla marginalità sociale, puntando su un modello coordinato e integrato di servizi. Grazie ai fondi del PNRR – Missione 5, Componente 2, Investimento 1.3.2, è stato attivato un assetto operativo che individua nella Stazione di Posta il fulcro dell’azione, in raccordo con il Pronto Intervento Sociale e con il nuovo Servizio di Accompagnamento, Tutoraggio e Orientamento al lavoro.

In questa fase iniziale, le attività sono svolte all’interno della cosiddetta Struttura Ponte, attualmente operativa nei locali del nodo intermodale Ataf di viale Manfredi. Qui è attivo un servizio di front office aperto al pubblico, affiancato da attività di assessment e orientamento, finalizzate alla valutazione dei singoli casi e alla definizione di strategie di intervento personalizzate. L’équipe multidisciplinare cura la presa in carico delle persone in condizione di fragilità, garantendo anche la distribuzione di beni di prima necessità e un primo supporto nell’orientamento al lavoro. Per informazioni è possibile contattare i numeri 0881.792946 e 0881.792947.

Dalla fine del mese di febbraio è invece prevista l’attivazione della sede definitiva della Stazione di Posta, ospitata nell’ex scuola di via don Michele di Gioia. La nuova struttura consentirà di ampliare in modo significativo l’offerta dei servizi, con l’apertura della mensa, l’accoglienza notturna h24 con docce e colazione, l’attivazione della Banca del Tempo e dei servizi di fermo posta e identità digitale. Saranno inoltre garantite consulenze legali specialistiche e attività di mediazione linguistico-culturale.

La Stazione di Posta opererà come cabina di regia dei percorsi individuali, mettendo in rete i servizi sociali, sanitari e le progettualità attive sul territorio, con l’obiettivo di accompagnare le persone più fragili verso percorsi concreti di autonomia e inclusione. L’integrazione tra Stazione di Posta, Pronto Intervento Sociale, accompagnamento all’autonomia, sistema sanitario e politiche del lavoro rappresenta il cuore dell’intervento promosso dall’ATS.

“Sostenere in modo adeguato e concertato le persone che affrontano fragilità e ostacoli, promuovere l’autodeterminazione e valorizzare competenze e risorse individuali è una priorità assoluta», spiega l’assessora alle Politiche sociali Simona Mendolicchio, sottolineando l’importanza di una rete strutturata di interventi. «La lotta alla povertà e alla marginalità sociale – ricorda la sindaca Maria Aida Episcopo – è un impegno identitario per l’amministrazione: nessuno deve sentirsi escluso dalla nostra comunità”.

 

 

 

 


Pubblicato il 28 Gennaio 2026

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