Foggia, continuità e umiltà per non fermarsi
Auteri verso la conferma del 3-5-2, che contro il Sorrento ha dato solidità in difesa e maggiore imprevedibilità

Il Foggia torna a sorridere, con la vittoria conseguita sul Sorrento, ex prima in classifica. Guai, però, a sedersi sugli allori, perché domenica al “Marruggia” ci sarà un Cosenza, penultimo in classifica, ancora a 2 punti e a secco di vittorie. Gara da non perdere, e possibilmente da vincere, in quanto il Foggia di Auteri ha come primo obiettivo quello di salvarsi, nonostante la società sia ambiziosa, ma non va dimenticato il ripescaggio e l’amara retrocessione patita nella scorsa stagione. Sicuramente, però, il successo ottenuto sul Sorrento allo “Zaccheria” può offrire spunti positivi ad Auteri.
In primis, la solidità difensiva e la capacità dell’attacco di concretizzare le occasioni. I rossoneri, poi, possono gioire per aver mantenuto inviolata la porta, avvenuto nelle sette partite in altre due occasioni: alla prima in trasferta sul campo del Crotone, quando è arrivata la vittoria di misura, e due gare fa, in casa, nello 0-0 col Savoia. Sta di fatto che, ad oggi, il Foggia è tredicesimo a 8 punti, gli stessi della Cavese, ma con una differenza reti migliore, ovvero +1 rispetto al +2 dei campani. Troppo presto per gioire, il campionato è lunghissimo e a gennaio servirà rinforzare nei vari reparti la squadra. Ma è importante adesso dare continuità e seguito al successo casalingo ed evitare di sfaldarsi nelle difficoltà, come avvenuto a Sesto San Giovanni, contro l’Inter U23.
Tra gli elementi che hanno caratterizzato il successo sui campani dell’ex tecnico del Cerignola, Maiuri, c’è sicuramente la scelta tattica perpetrata da Auteri: il passaggio al 3-5-2, con la possibilità di fare possesso, adattando Petino e creando superiorità in mezzo al campo. Adesso, se sarà confermato questo vestito tattico, bisognerà non scadere nella monotonia ed essere sempre velenosi e imprevedibili, nonostante le squadre avversarie studieranno le contromosse. Un Foggia, così costruito, solido anche in difesa perché ha chiuso le linee di passaggio e fatto tirare al Sorrento solo una volta. Testa al lavoro, dunque, ma con entusiasmo e voglia di continuare a stupire. L’esperienza ad Auteri, navigato per la categoria, non manca, a patto che la squadra resti umile e sappia che a Cosenza l’aspetterà un clima acceso, per tentare di strappare punti pesanti.
(F. Antonellis/Calcio Foggia 1920).
Pubblicato il 30 Settembre 2026



