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Foggia capitale della sciabola italiana

Evento organizzato dal Circolo Schermistico Dauno: in città oltre 800 tra atleti, tecnici e appassionati

È stata presentata nella Cripta della Cattedrale di Foggia la seconda prova dei Campionati Italiani di Sciabola Cadetti, Giovani e Assoluti. Si tratta di una manifestazione di rilievo nazionale organizzata dal Circolo Schermistico Dauno, che porterà in città oltre 800 tra atleti, tecnici e appassionati provenienti da tutta Italia. Un evento che conferma Foggia come uno dei principali poli della scherma italiana.

La scelta della Cripta come sede della conferenza stampa non è stata casuale. Un luogo simbolico che ha voluto evidenziare il legame tra sport e cultura, due ambiti capaci di dialogare e di contribuire insieme alla crescita civile e alla valorizzazione del territorio. Storia, arte e patrimonio cittadino si intrecciano così con lo sport di alto livello, offrendo una cornice significativa per l’avvio di un appuntamento di respiro nazionale.

La competizione si svolgerà presso il Quartiere Fieristico di Foggia, che per tre giorni diventerà il centro della sciabola italiana. Un appuntamento centrale per il movimento schermistico, ma anche un’occasione importante sotto il profilo turistico, culturale ed economico per l’intero territorio.

Alla presentazione hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni sportive e cittadine. Tra questi il presidente onorario della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso, che ha sottolineato il valore strategico della manifestazione per la Federazione e per l’intero movimento. Ha inoltre evidenziato la capacità organizzativa dimostrata da Foggia e dal Circolo Dauno, forte di una tradizione sportiva e gestionale che dura da oltre sessant’anni.

L’assessore allo Sport del Comune di Foggia, Domenico Di Molfetta, ha rimarcato l’importanza della sinergia tra amministrazione comunale, federazioni e associazioni sportive. Ha sottolineato come lo sport rappresenti uno strumento concreto di promozione del territorio e di crescita sociale, soprattutto per le giovani generazioni. Nel suo intervento ha ricordato anche il valore simbolico di un campione come Gigi Samele, punto di riferimento per la scherma foggiana.

Sulla stessa linea il presidente regionale del CONI, Angelo Giliberto, che ha richiamato il valore educativo e sociale della scherma. La partecipazione di centinaia di atleti da tutta Italia, ha evidenziato, testimonia la centralità di Foggia nel panorama sportivo nazionale.

Grande soddisfazione è stata espressa anche dal presidente del Circolo Schermistico Dauno, Romeo Maestri, che ha definito l’evento il riconoscimento di anni di lavoro sul territorio e della capacità di costruire una rete stabile con istituzioni, scuole e associazioni. Un percorso che ha consentito di portare a Foggia manifestazioni di interesse nazionale, non solo sul piano sportivo ma anche su quello territoriale.

Significativa, infine, la presenza del mondo della scuola, rappresentato da circa settanta studenti del Liceo scientifico “Marconi” e dell’Istituto Giannone–Masi di Candela. Una partecipazione che conferma un dialogo virtuoso tra sport e formazione.


Pubblicato il 11 Febbraio 2026

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