Foggia calcio, Il mal di gol mette Auteri sotto pressione
Tre partite senza segnare e oltre 350 minuti di digiuno. Il pari con il Savoia lascia in eredità occasioni sprecate e interrogativi: contro l’Inter U23 i rossoneri sono chiamati a reagire

Il Foggia non segna più, l’ultima volta è stata il 29 agosto contro la Salernitana (partita conclusasi 1-1. E quando il gol diventa un appuntamento mancato per tre partite consecutive, anche le prestazioni positive finiscono inevitabilmente sotto esame. Lo 0-0 con il Savoia ha confermato pregi e difetti di una squadra ancora alla ricerca della propria identità: capace di costruire, di mantenere il controllo della partita e di arrivare con una certa continuità negli ultimi metri, ma incapace di trasformare la mole di gioco in qualcosa di concreto.
Allo “Zaccheria” è arrivato così un altro pareggio senza reti, mentre il digiuno offensivo ha superato quota 350 minuti. Per ritrovare l’ultima esultanza bisogna tornare al gol lampo di Pierluca Luciani contro la Salernitana. Il dato che preoccupa, però, non è soltanto quello delle reti segnate. Contro il Savoia le opportunità per sbloccare la partita ci sono state e il Foggia ha avuto più di una possibilità per portare a casa i tre punti. Petito aveva anche trovato la via della rete, prima che il gol venisse annullato per fuorigioco. Poi Luciani e Panico su tutti hanno avuto le loro occasioni, senza riuscire a trovare la giocata decisiva.
È qui che si concentra il principale problema della squadra di Gaetano Auteri: la manovra arriva vicino alla porta, ma negli ultimi metri manca ancora quella precisione necessaria per trasformare le occasioni in gol. Il tecnico, nel post-partita, ha scelto di guardare soprattutto agli aspetti positivi. Auteri ha evidenziato l’intensità, la pericolosità e la compattezza mostrate dalla squadra, ribadendo la necessità di continuare a lavorare insieme per raggiungere il potenziale dell’organico. Una posizione coerente con la linea tracciata dalla società, che in questa fase continua a puntare sulla crescita di un gruppo profondamente rinnovato durante l’estate.
Ma nel calcio il tempo è spesso scandito dai risultati. E il prossimo appuntamento assume inevitabilmente un peso particolare. Domenica il Foggia sarà impegnato sul campo dell’Inter U23, con la necessità di interrompere il digiuno e soprattutto di dare continuità al lavoro attraverso una prestazione accompagnata da un risultato positivo. Non è possibile parlare oggi di un esonero già deciso, ma è altrettanto evidente che una nuova battuta d’arresto aumenterebbe la pressione sull’ambiente e sulla guida tecnica. Auteri lo sa. La squadra lo sa. E lo sa anche una piazza che dopo appena poche giornate chiede già segnali concreti. Il Foggia ha bisogno di ritrovare il gol, ma soprattutto di trasformare le buone intenzioni in punti. Perché creare non basta più: adesso bisogna segnare. (Ph. F.Antonellis/Calcio Foggia 1920).
Pubblicato il 18 Settembre 2026



