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Foggia annullato a Palermo per 3-0 e domenica c’è il derby con il Monopoli

Al ‘Barbera’ ieri è andata in scena l’ottava di campionato tra il Palermo, favorito alla vigilia dell’inizio del campionato come una delle maggiori pretendenti ed il Foggia, che si è candidata a recitare un ruolo da protagonista pur avendo cambiato molto ed inserito tanti giovani, lasciando i più esperti Rocca e capitan Curcio, oltre ad inserire il killer istinct davanti con Ferrante, proveniente dalla Ternana.

PALERMO DEVASTANTE, FOGGIA NON PERVENUTO – Nell’undici rossonero, la novità è rappresentata da Markic ritornato titolare. Ma dopo cinque minuti il doppio ex, Roberto Floriano (servito da Brunori),  ha castigato la difesa del Foggia e segnato con il classico gol in contropiede spiazzando il portiere Alastra. Al ventesimo sono ancora i padroni di casa del Palermo a raddoppiare con Brunori che questa volta fa tutto da solo, bruciando Markic e segnando da due passi contro l’incolpevole portiere rossonero. Al trentesimo c’è stato il primo squillo per i Satanelli con Garattoni che ha messo in mezzo una palla per Ferrante che però ha calciato senza crederci molto ed il portiere ha parato facilmente. Il primo tempo si è concluso con i padroni d casa in vantaggio di due gol ed il Foggia in evidente difficoltà con i centrali difensivi, specie Toni Markic, apparso lento e fuori condizione. Nella ripresa il Foggia è salito in cattedra con Petermann e qualche tiro dalla distanza ma senza impensierire il numero uno del Palermo. Al 67’ ci ha provato Ferrante con una spizzata ma la palla è uscita al lato della porta rosanero. Due minuti più tardi, Alastra ha parato un tiro al volo su Alastra. A sei minuti dalla fine, Girasole, da poco subentrato, è stato atterrato e dal dischetto il Palermo ha messo il punto esclamativo, Soleri spiazzando Alastra. Unico tentativo ravvicinato più concreto è capitato all’attaccante Merkaj, partito dalla panchina, ma il Palermo ha mantenuto inviolata la propria porta e portato a casa tre punti che l’hanno proiettata al terzo posto, mentre sul Foggia la consapevolezza che c’è ancora tanto da lavorare. Il Calcio Foggia intanto è scivolato all’ottava posizione in classifica a 12 punti, uno più di Juve Stabia ed Avellino.

LA VOCE DEL TECNICO – Al termine della partita quasi una non –conferenza in casa Foggia perché il tecnico Zeman, in quella che alla vigilia ha definito la sua seconda casa, ha preferito lasciare un commento secco: “Mi chiedete come mai si è perso oggi? Me lo chiedo anche io, oggi i miei giocatori hanno regalato due gol su tre, quello di oggi è una sconfitta su cui lavorare molto”. La prossima partita infatti che verrà sarà contro un Monopoli reduce dalla seconda sconfitta di fila, perciò centrare una vittoria sarà fondamentale per entrambi e per chi dovesse ancora perdere potrebbe aprirsi una crisi. (Ph. Calcio Foggia).

M.I.

 

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