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Foggia, anche la ex “Medoilgas Italia” chiude i battenti

Con un blitz presso la base operativa di Foggia della ex Medoligas Italia, l’A.D. Sergio Morandi ha decretato la chiusura del sito collocato al Km 1,200 sulla strada provinciale 105 (via Ascoli Satriano). Consegnando ai suoi dipendenti, con anzianità di servizio anche prossima ai 20 anni, con invalidità civile, lettere di licenziamento e lettere di trasferimento per sedi lontane oltre 200 Km. Tale azione si è concretizzata con una tempistica record: in un’ ora, dipendenti cacciati via e cancelli chiusi. La presenza produttiva in provincia di Foggia di quest’azienda risale agli anni 60. Malgrado la chiusura degli uffici e i trasferimenti messi in atto, continuerà ad esercitare la sua attività nel settore energetico estrattivo in provincia di Foggia, ove detiene titoli minerari ancora in essere ed altri in procinto di sviluppo. Essa è impegnata fortemente presso le istituzioni comunali, provinciali, regionali e governative evidentemente per presentare piani attuativi ed ottenere le dovute autorizzazioni per possibili trivellazioni. In tali incontri dichiara che la sua attività su questo territorio produce lavoro terziarizzato e occupazione diretta, ma intanto chiude gli uffici di Foggia.  La ex Medoilgas Italia SpA (attualmente denominata Rockhopper Italia SpA) ha titoli di idrocarburi nei territori comunali della provincia di Foggia. In particolare, in agro di Foggia è in attesa di avere autorizzazione definitiva dagli Enti locali e provinciali per la perforazione di un pozzo per estrazione di idrocarburi in zona residenziale Salice (Pozzo Masseria Conca, già Masseria Sipari, ricadente nella Concessione Torrente Celone).


Pubblicato il 12 Febbraio 2015

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