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Foggia, abbattimento di 55 alberi per motivi di sicurezza

Aprile: “Scelta dolorosa, ma necessaria a garantire l’incolumità dei cittadini. Previsti nuovi impianti”

A seguito di verifiche tecniche e valutazioni sul rischio condotte dagli uffici competenti, sono stati programmati interventi urgenti di abbattimento controllato per un totale di 55 alberi distribuiti in quattro aree del territorio comunale di Foggia. Le operazioni si rendono necessarie per garantire la sicurezza pubblica in zone ad alta frequentazione pedonale e veicolare, in prossimità di scuole, edifici residenziali ed esercizi commerciali.

Gli interventi interessano in primo luogo il Parco Leonardo Biagini e il Parco Pantanella, tra via Monsignor Luigi Cavotta e viale Lussemburgo, dove verranno rimossi 20 pini domestici ritenuti a rischio elevato di cedimento. Per le stesse motivazioni, saranno abbattuti 4 pini d’Aleppo in via Carlo Baffi, sul lato corto del Parco San Felice, e altri 25 pini d’Aleppo nelle aiuole comprese tra via Gioberti e via Silvio Pellico, adiacenti a viale Ofanto. In via Bari, nel tratto tra corso Roma e via Carlo Ciampitti, saranno invece rimossi 6 esemplari di sofora, specie particolarmente esposta allo schianto improvviso di branche in condizioni meteo avverse; tra questi anche un albero già secco.

In tutte le aree interessate, le analisi tecniche hanno evidenziato una propensione al cedimento strutturale tale da non consentire ulteriori rinvii, considerata la presenza costante di pedoni, traffico e utenze sensibili nelle immediate vicinanze.

“Questo intervento – spiega l’assessora all’Ambiente Lucia Aprile – si è reso necessario per garantire la sicurezza, sulla base delle verifiche effettuate con protocollo Arete e metodologia VTA, supportate da prove strumentali che hanno confermato la necessità di procedere con gli abbattimenti. Parliamo di alberature con un rischio non più sostenibile e che quindi non potevano essere mantenute. Proprio per questo è stato avviato da tempo un piano di nuove piantumazioni, finalizzato a sostituire queste e altre essenze rimosse negli anni senza adeguati interventi compensativi. Pur trattandosi di decisioni difficili, perché incidono sul patrimonio verde – aggiunge Aprile – l’Amministrazione garantirà interventi di compensazione con nuove alberature, per tutelare il verde urbano e contenere gli effetti delle isole di calore, evitando che la perdita di alberi produca ulteriori criticità ambientali”.

 


Pubblicato il 11 Aprile 2026

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