
Non c’è il tempo di piangersi addosso per il Foggia, che deve reagire come d’altronde ha suonato la carica nel post-sconfitta di martedì sera, uno dei due neo presidenti, Gennaro Casillo. “Bisogna reagire immediatamente” ha detto il presidente. Il Foggia tornerà in campo domani pomeriggio alle 17,30 contro l’Atalanta U23, tredicesima in classifica, reduce dal pari pirotecnico col Potenza ed anch’essa in lotta per mantenere la categoria.
Il Foggia con il vantaggio di Riccardo Brosco aveva creato i presupposti per incanalare la partita nel migliore dei modi. Invece è arrivata la quarta sconfitta consecutiva e i tifosi che restano anche in contestazione nonostante l’avvicendamento di proprietà. La stagione è a un bivio perché se non si riescono a centrare i tre punti o a pareggiarla talvolta diventa tutto più difficile. La squadra, forse condizionata da una condizione atletica delle migliori, nella ripresa ha perso lucidità e non è riuscita a reagire. Il tecnico, appena arrivato, Vincenzo Cangelosi, naturalmente crede alla rimonta ma alle parole dovranno seguire i fatti e ci vuole un segnale per invertire il trend da retrocessione diretta già dalla gara di domani contro l’Atalanta che si disputerà daccapo tra le mura amiche.
Chi ha fatto subito bene ma non è bastato è stato il difensore Riccardo Brosco, in gol all’esordio. In conferenza si è detto carico e fiducioso: “Son venuto qua perché ci credo, c’è un progetto e il presidente mi ha illustrato il progetto. Non è che credo alla salvezza, penso questa sia una società seria che guarda anche al futuro, quindi la cosa più importante al momento è fare i punti e salvare questa categoria”. Dunque, un’iniezione di fiducia e contro l’Atalanta in attacco dovrebbe rientrare dall’inizio anche Felice D’Amico. (Ph. Federico Antonellis/Calcio Foggia).
Pubblicato il 13 Febbraio 2026



