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“Feudo di Belvedere” nel Registro dei paesaggi storici rurali?

Il Ministero per le politiche agricole, alimentari e forestali ha comunicato che il 9 settembre prossimo, a Roma, si riunirà l’Osservatorio Nazionale per valutare, tra gli altri, il dossier definitivo del Paesaggio agrario di olivastri storici “Feudo di Belvedere”, candidato ad essere inserito nell’apposito registro dei paesaggi storici rurali istituito nel 2012. Viene così a compimento il primo passo essenziale del protocollo di intesa sottoscritto tra l’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “dr Vincenzo Zaccagnino”, soggetto capofila, l’Ente Parco Nazionale del Gargano, l’Università di Foggia ed i Comuni di Apricena, Lesina, Poggio Imperiale e San Nicandro Garganico. Il via libera all’esame del dossier da parte dell’Osservatorio e all’auspicato definitivo riconoscimento consegue all’esito positivo del sopralluogo effettuato lunedì 13 luglio scorso, quando gli esperti incaricati (un funzionario ministeriale, un dirigente della Regione Puglia e una ricercatrice del CultLab dell’Università di Firenze) hanno visionato l’area del comprensorio “Bellumvideri” per la verifica dei requisiti di ammissibilità. Si tratta di un riconoscimento che, oltre ad evidenziare la valenza storico, ambientale e paesaggistica del sito, rappresenta un’occasione importantissima per ideare e realizzare iniziative mirate allo sviluppo di una economia sostenibile del territorio, valorizzando gli aspetti agroturistici, promuovendo la conservazione della civiltà rurale tipica, applicando le opportunità offerte dalla ricerca scientifica alle tradizionali tecniche agricole. Non a caso l’Osservatorio nazionale, nella stessa seduta del 9 settembre, esaminerà anche il disciplinare del “Marchio collettivo del Paesaggio rurale storico italiano”, con relativo logo, basato sulla Classificazione di Nizza (11° Edizione – versione 2019), marchio che potrà svolgere una funzione importante non solo nella promozione del turismo rurale, ma anche nella valorizzazione delle produzioni locali intimamente legate alla presenza dei paesaggi rurali tradizionali o di interesse storico. Al ministro Teresa Bellanova va rivolto un particolare ringraziamento, per aver spronato il Ministero a concludere le istruttorie sui dieci paesaggi candidati, pur dovendo operare nella complessa situazione derivante dall’emergenza sanitaria nazionale; va ringraziato il dott. Feliciano Stoico, che ha curato il dossier e le integrazioni richieste dagli uffici ministeriali, insieme al dott. Augusto Ferrara ed al perito agrario Matteo Viggiani, rispettivamente Direttore Generale e Responsabile dell’Ufficio Tecnico Agricolo dell’ASP, che hanno fornito il supporto amministrativo e tecnico indispensabili per il perfezionamento della candidatura e per le verifiche che ne sono conseguite. Siamo convinti e fiduciosi che l’Osservatorio Nazionale confermerà la valenza e il pregio del feudo Belvedere, disponendone l’auspicata iscrizione nel Registro Nazionale dei Paesaggi Storici Rurali, che fungerà da sprone per tutti gli enti e le istituzioni partner dell’intesa a porre il massimo impegno e cogliere anche questa occasione nel programmare le azioni sinergiche che occorrono per lo sviluppo del territorio.

 

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