Cultura e Spettacoli

Festival Troia Teatro, fondi della Regione per il rilancio

Il progetto dell’associazione Teatri 35 ottiene 179mila euro per produzioni, ricerca e formazione del pubblico fino al 2027

Il Festival Troia Teatro, storica rassegna dedicata alle arti performative e alla ricerca teatrale contemporanea in Capitanata e tradizionale appuntamento del cartellone estivo del Comune di Troia, si prepara – dopo alcuni anni vissuti con minore visibilità – a rilanciare la propria programmazione triennale grazie al finanziamento a sportello di 179.370 euro concesso dalla Regione Puglia all’associazione culturale Teatri 35, che cura la direzione artistica della manifestazione, al termine della procedura valutativa prevista dall’avviso pubblico per il sostegno alle attività di spettacolo dal vivo per il triennio 2025-2027, nell’ambito dell’Accordo per la Coesione – POC 2021-2027, linea di intervento 6.2 dedicata al sostegno delle produzioni culturali delle ICC e di altre organizzazioni culturali.

L’intervento triennale 2025-2027, che rafforza l’avvio di un nuovo corso per la rassegna organizzata da Teatri 35 con il supporto dell’Unione Giovanile Troiana e con la collaborazione del Comune di Troia e dell’Aps Puglia Senza Ostacoli, punta a consolidare e rilanciare il Festival Troia Teatro come presidio culturale stabile del territorio, attraverso una programmazione continuativa, una filiera di produzioni originali e una rete strutturata di collaborazioni artistiche.

La programmazione sostenuta dalla Regione Puglia e da alcune realtà produttive del territorio – ECEplast e Sica dal 1929 – oltre che da partner nazionali come A2A e da enti locali tra cui il Comune di Troia, si articolerà su tre assi principali: produzione, ricerca e formazione del pubblico.

Le attività delle prossime edizioni coinvolgeranno il centro storico di Troia, chiostri, chiese, cortili, piazze e diversi spazi naturali, oltre a location allestite appositamente, con l’utilizzo di luoghi non convenzionali che favoriscono una dimensione di teatralità diffusa e contribuiscono alla valorizzazione del patrimonio storico e architettonico locale.

Gli obiettivi generali del triennio riguardano la crescita della capacità produttiva del festival, il rafforzamento della sua identità territoriale, lo sviluppo del pubblico e l’ampliamento delle reti di collaborazione nazionali e internazionali.

Tra gli obiettivi specifici figurano inoltre l’aumento delle produzioni originali e delle coproduzioni, la crescita della circuitazione degli spettacoli, l’attivazione di percorsi educativi annuali, l’ampliamento del pubblico giovane e delle persone con fragilità e l’incremento delle risorse proprie attraverso attività produttive e partnership private.

“Il progetto presentato in Regione – spiega Francesco De Santis, tra i direttori artistici del Festival Troia Teatro e di Teatri 35 – è stato costruito per rilanciare un percorso che vuole riportare il teatro al centro dello sviluppo culturale e sociale del territorio e il sostegno ottenuto dalla Regione Puglia rappresenta non un punto di arrivo ma l’avvio di una nuova fase di crescita per una manifestazione che per molti anni ha rappresentato un valore per la comunità che la ospita”.

Soddisfazione anche da parte del sindaco di Troia, Francesco Caserta, che già durante l’ultima edizione della rassegna, realizzata la scorsa estate con il sostegno economico del Comune, aveva annunciato l’intenzione dell’amministrazione di rilanciare la manifestazione attraverso un impegno diretto nella coprogettazione del suo futuro e nel supporto alla ricerca di bandi di finanziamento.

“Il sostegno economico riconosciuto dalla Regione Puglia al Festival Troia Teatro – commenta Caserta – è il risultato di una programmazione seria e condivisa con le realtà che animano la rassegna e della volontà dell’amministrazione comunale di non lasciare nell’incertezza una manifestazione così importante e formativa per la nostra comunità e per le nuove generazioni del territorio”.

“Grazie anche all’impegno del Comune di Troia – conclude il primo cittadino – possiamo ora guardare con maggiore fiducia al futuro di uno degli appuntamenti culturali più significativi del panorama regionale e nazionale”.

 


Pubblicato il 7 Marzo 2026

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