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Ferrovie del Gargano e Utopikamente per educare al bello

Continua la collaborazione tra l’associazione Utopikamente e la compagnia Ferrovie del Gargano nell’ambito del progetto treni culturali, finalizzato, come ricorda il presidente, dott. Vincenzo Scarcia Germano, “alla valorizzazione dell’identità culturale e territoriale della provincia di Foggia con la diffusione, sempre più necessaria, di una vera educazione alla mobilità sostenibile”. “Unire, in modo efficiente, sicuro ed ecosostenibile la Capitanata non può tradursi unicamente nella gestione di servizi di trasporto rivolti a passeggeri pendolari. La nostra sfida perpetua – continua il dott. Scarcia Germano, altresì vicepresidente di Confindustria Foggia con delega, non a caso, al territorio –  resta la sostenibilità di una rete di trasporto volta a soddisfare più bisogni di mobilità, intercettando, in particolare, quelli ancora oggi inespressi, legati alla storia, alle tradizioni e alla cultura di questo territorio, capaci di destagionalizzare un turismo ancora troppo estivo”. Entusiasmo anche per il presidente dell’Aps Utopikamente, Severo Cardone. “Si parla con sempre maggiore enfasi di turismo destagionalizzato, attivo, esperienziale. Tuttavia per valorizzare al meglio l’identità e il patrimonio culturale del nostro territorio occorre innanzitutto avviare un processo educativo rivolto ai “residenti”, a chi abita e vive la nostra provincia, con le sue contraddizioni e le sue enormi potenzialità.  Accogliendo questa visione, condivisa con FdG, abbiamo deciso di investire in un progetto culturale e formativo in grado di coniugare una corretta educazione alla mobilità sostenibile ad una rinnovata educazione al bello. Siamo fortemente convinti che solo educando lo sguardo al bello e alla diversità è  possibile allenare quel pensiero divergente e utopico indispensabile per sviluppare una mentalità tutelativa e diventare cittadini attivi, capaci non solo di criticare la realtà bensì di prefigurare e raggiungere quel cambiamento sociale e culturale indispensabile per promuovere e valorizzare adeguatamente il nostro territorio”.

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