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Ferrovia Foggia-Manfredonia, 140 anni di storia tra passato e futuro

Realizzata nel 1885 con fondi delle comunità locali, oggi resta sottoutilizzata: si riaccende il dibattito sul suo rilancio tra trasporti, sviluppo e turismo

La Foggia-Manfredonia compirà 140 anni. Prosegue l’impegno per rilanciarla. Due eventi celebrativi previsti dagli organizzatori, uno a Manfredonia oggi ore 18:30 presso l’Auditorium dei Celestini in Corso Manfredi, 22 e l’altro domani 12 luglio alle ore10:30 nella Sala Rosa del Palazzetto dell’Arte in via Galliani, 1.Oggi questa linea, fortemente sottoutilizzata e aperta al servizio pax due mesi l’anno, è nella rete complementare di RFI spa e risulta, in particolare, in capo alla gestione della Direzione Operativa Infrastrutture Territoriale di Bari mentre la programmazione di investimenti/servizi ferroviari pax è della Regione Puglia. “La Foggia-Manfredonia è stata inaugurata nel 1885, ma la sua storia inizia 45 anni prima con un impegno costante e pressante, in particolare, delle classi dirigenti delle Comunità di Foggia, Manfredonia e Monte Sant’Angelo – afferma il consigliere comunale di Foggia Pasquale Cataneo- supportate anche dai cittadini e dai lavoratori che, seppur poveri, vi contribuirono per i vantaggi che intravedevano per il loro futuro. L’ignavia e il mancato rispetto di indirizzi Ue, nazionali e per esempio del PNRR, con la destinazione di risorse e aperture cantieri, come accaduto e in corso di realizzazione altrove (ad es. tra Aosta e Ivrea) per l’elettrificazione, servizio intermodale e cadenzato giornaliero per tutto l’anno e il suo duplice utilizzo per pax e merci non sono rispettosi dell’impegno e dei sacrifici fatti dalle tre Comunità e dal benefattore foggiano Figliolia che nel 1877, lasciò morendo – continua Cataneo- come scrive il sen. Michele Magno in Cronache Manfredoniane un legato di centomila lire annue per la costruzione della ferrovia. Ciò riaccese le speranze e finalmente si definì l’accordo in base al quale il Comune di Foggia, avrebbe contributo con il 51 % della somma, quello di Manfredonia con il 35% e quello di Monte S. Angelo con il resto. Dopo altre difficoltà e peripezie anche con il ministro dei LL.PP. del tempo, superate con la sinergia dei tre Enti locali e della popolazione delle Comunità interessate i lavori iniziati nel 1879 furono ultimati nel 1885 e la Ferrovia iniziò la sua attività.” “Nel corso dei due incontri, che fanno seguito a quelli effettuati lo scorso 4 giugno, sono stati invitati dai promotori i due Sindaci di Foggia e Manfredonia, rappresentanti istituzionali, delle parti sociali e di Associazioni di livello nazionale, regionale e comunale, unitamente a valenti relatori che, insieme, valuteranno nei due eventi motivazioni, obiettivi e azioni previste per rilanciarne le finalità e l’utilità di un’opera – rimarca Cataneo – che può concretamente rafforzare lo sviluppo territoriale, con maggiore sicurezza, sostenibilità ambientale ed economica nei trasporti e nella logistica cargo, unitamente ad una migliore qualità della vita per residenti, lavoratori e studenti attraverso maggiore accessibilità e, nel contempo, aumentandone l’attrattività turistica e anche la fruibilità del rilevante patrimonio dei beni culturali, storici, ambientali e paesaggistici e turisti di questa importante area che da Foggia a Manfredonia apre all’ingresso da sud al Gargano soprattutto ai comuni di Monte Sant’Angelo, Mattinata e Vieste. Una macro area in cui si registrano, già oggi, oltre 2.800.000 di presenze turistiche che con l’hub di Foggia, crocevia di due Corridoi multimodali e ambito in cui concretamente attuare anche la Mobility as a Service (MaaS), potranno aumentare collegando di più e meglio, anche queste Comunità sia alla rete ferroviaria AV/AC che a quelle convenzionale, regionale e locale, nonché alle altre infrastrutture puntuali come l’aeroporto e la piattaforma logistica di Foggia-Incoronata.”


Pubblicato il 11 Luglio 2025

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