Fallucchi (FdI): “Stop ai teatrini, i documenti parlano chiaro”
Interconnessione Biferno–Fortore–Occhito, la senatrice difende i fondi stanziati dal Governo

«In queste settimane ho scelto di mantenere un profilo istituzionale, evitando di alimentare polemiche durante la campagna elettorale. Ma a urne chiuse è necessario chiarire alcune ricostruzioni non corrette su un tema fondamentale per la Capitanata: la sicurezza idrica».
Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia Anna Maria Fallucchi, intervenendo sul progetto di interconnessione idrica Biferno–Fortore–Occhito e replicando alle recenti dichiarazioni del consigliere regionale Antonio Tutolo e dell’ex assessora Rosa Barone.
«I 41 milioni di euro oggetto del dibattito – definiti da qualcuno una “farsa” – esistono, sono stanziati e destinati all’avvio del progetto. A confermarlo – spiega la senatrice – è il Commissario straordinario per l’emergenza idrica, sia attraverso le note ufficiali sia nella convocazione del tavolo tecnico del 22 dicembre. I fondi sono indicati nel disegno di legge di bilancio 2026–2028 e trasferiti sulla contabilità speciale proprio per la progettazione dell’opera. Non si tratta di risorse generiche, e ogni interpretazione contraria è priva di fondamento nei documenti ufficiali».
Per Fallucchi, il progetto non può diventare terreno di scontro politico. «L’interconnessione è un’infrastruttura strategica per il futuro della Capitanata: serve all’agricoltura, allo sviluppo e alla sicurezza idrica del territorio. Alimentare confusione su un tema così rilevante significa minare la fiducia dei cittadini».
La senatrice sottolinea anche le responsabilità della Regione Puglia, che deve ancora assicurare i 30 milioni di cofinanziamento di propria competenza. «La collaborazione istituzionale – aggiunge – dovrebbe prevalere sulle dichiarazioni strumentali. Mi auguro che, da ora in avanti, ognuno scelga di contribuire in modo costruttivo».
Rivolgendosi direttamente a Rosa Barone, Fallucchi osserva: «Nel periodo in cui sarebbe stato possibile accelerare davvero l’iter, non risultano iniziative concrete. Oggi, dopo che il Governo ha rilanciato un’opera attesa da oltre cinquant’anni, ci si aspetterebbe un atteggiamento meno polemico».
La senatrice ribadisce che «non servono allarmi infondati né teatrini politici», ma «scelte responsabili e coordinate, basate su dati e atti pubblici». E cita, tra gli elementi concreti, «le riunioni convocate dal Commissario, il coinvolgimento del Consorzio di Bonifica e la netta accelerazione impressa nelle ultime settimane». «Il mio impegno – conclude Fallucchi – è totale e trasparente. Basta leggere i documenti per smentire certe ricostruzioni. L’opera si farà, e sarà fondamentale per dare alla Capitanata un futuro più sicuro».
Pubblicato il 12 Dicembre 2025



