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Fa tutto Petermann: sbaglia un rigore e poi segna un gran gol

Allo “Zaccheria” di Foggia ieri è andata in scena la sedicesima giornata della Lega Pro girone C che ha visto opposti ai Satanelli, il Messina di Gaetano Auteri. Nell’ultima di campionato il Foggia ha pareggiato a Viterbo contro il Monterosi, mentre il Messina ha perso di misura nel proprio stadio contro la Turris. In panchina per la squadra siciliana Cinelli, secondo di Auteri squalificato ma in tribuna. Ben ventuno i precedenti tra le due compagini allo Zaccheria. A difendere i pali del Foggia, per la seconda volta di fila in campionato, Dalmasso.

GARA –  Al sesto minuto il primo squillo è stato dei siciliani con Fofana ma la palla è stata deviata in angolo da un difensore rossonero. Al decimo invece il Foggia ha risposto con Vutahj che ha tentato l’imbucata in mezzo a due difensori, ma il portiere polacco siciliano ha intuito ed anticipato l’attaccante ex Monopoli, con il quale qualche minuto prima si era scontrato fortuitamente. Al diciannovesimo in una partita dove è partito pi propositivo il Messina, si sono riproposti con un tiro dalla distanza da parte di Marino terminato di poco a lato della destra di Dalmasso. Al ventunesimo c’è stato un episodio dubbio in area foggiana per una trattenuta non ravvisata da parte di Garrattoni ai danni del numero nove messinese, Zuppel che ha fortemente accentuato la caduta e l’arbitro della gara, Ancora non ha fischiato. Un minuto e mezzo dopo al 23’ è arrivato il primo giallo per Konate per irregolarità ai danni di un giocatore del Foggia. Al’ il Messina ha effettuato il primo cambio, togliendo Fili con Trasciani. Un minuto dopo altra occasione per il Messina, con Fofana dalla distanza ma il tiro è terminato ancora una volta fuori contro un Foggia, contratto ed a tratti arroccato nella sua metà campo. Al 42esimo minuto di gioco, occasionissima per il Foggia sugli sviluppi di una punizione battuta, ma la volee di Vutahj è uscita di poco a lato dalla porta difesa dall’estremo difensore siciliano.  Il primo tempo si è concluso a porte inviolate con il Messina che ha meritato leggermente anche se i tentativi sono stati velleitari. Doppio cambio per il Messina di Auteri con Fazzi e Catania, rispettivamente per Iannone e Konate. La prima azione della ripresa è stata di marca rossonera con un tiro dal limite dell’area di Garrattoni. Il Foggia ha però iniziato il secondo tempo con un piglio diverso e più determinante. Al 51’ Peschetola vicino al gol. Sullo sviluppo del calcio d’angolo, Vutahj atterrato e dal dischetto si è presentato Petermann che però ha calciato addosso a Lewandosky, parandolo in due tempi. Il Foggia al 56’ è passato al 4-4-2 mettendo una punta Ogunseye al posto di Rizzo ed un mediano in più Di Noia al posto del deludente Peschetola che ad inizio ripresa ha fallito un’occasione alla sua portata. In fase difensiva, tuttavia, la squadra foggiana si è difesa anche a tre uomini con il quarto che faceva da molla tra difesa e centrocampo. Dall’altra parte, il secondo di Auteri (Cinelli) ha inserito forze fresche ovvero Grillo al posto dell’ex Balde, applaudito da una parte della tifoseria foggiana.  Al 63’ è stato proprio Grillo che ha approfittato della difesa rossonera molto lunga ed ha calciato debolmente nelle braccia di Dalmasso. Al 69 preludio al gol con Sciacca e Garattoni che non riescono a spingere il gol dopo il palo di Ogunseye. Al settantesimo Peteramann di testa ha trafitto il portiere siciliano svettando più di tutti e portando avanti i diavoli rossoneri. Tre minuti dopo i Satanelli ci hanno riprovato con Peralta, sospinto dal pubblico, anche se poche presenze sugli spalti. Squadre altissime ma con i padroni di casa che hanno rovesciato quanto era accaduto nel primo tempo ed avuto il pallino del gioco legittimando il vantaggio costruendo nitide occasioni da gol. All’82’ applausi per il Foggia che gioca sulle ali dell’entusiasmo e del vantaggio e ci ha provato con una conclusione dalla distanza da parte di Petermann. Altri cambi in casa Foggia, con Leo e Tonin, a pochi minuti dal triplice fischio. Tre i minuti di recupero concessi dall’arbitro. Il Foggia torna alla vittoria dopo tre turni e si proietta alla prossima gara domenica contro il Calcio Giugliano mentre per il Messina di Auteri, ultimo in classifica continua la serie di sconfitte e crisi che potrebbe costargli anche la panchina per sperare in un effetto scossone.

TABELLINI & PAGELLE

Foggia 3-5-2: 22 Dalmasso 6; 2 Garattoni 6, 3 Rizzo 6 (56’ 9 Ogunseye 6), 6 Di Pasquale 6, 10 Peralta 7 (88’ s.t. 21 Leo s.v.), 19 Sciacca 6, 25 Petermann 7, 26 Frigerio 5.5, 32 Costa 6, 33 Peschetola 5.5 (56’ s.t. 28 Di Noia 6), 72 Vuthaj 6.5 (88’ s.t. 99 Tonin s.v.). A disposizione: 12 Illuzzi, 15 Nobile; 8 Chierico, 9 Ogunseye, 16 Rotoli, 38 Nicolao, 44 Iacoponi, 45 Battimelli, 77 Odjer. Allenatore: Fabio Gallo 7.5

ACR Messina 3-4-3: 22 Lewandowski 6.5; 4 Marino 6, 6 Fofana 6.5 ,8 Iannone 5.5 (46’ S.T. 20 Catania), 9 Zuppel 6, 10 Baldé 6(57’ s.t. 7 Grillo 6), 14 Konate 5.5 (46’s.t. 26 Fazzi s.v. al 66’ s.t. Fiorani s.v.), 15 Ferrini 5, 17 Filì 6 (36’p.t. 23 Trasciani 5.5), 19 Angileri 6, 27 Versienti 5.5. A disposizione: 1 Daga; 5 Berto, , 11 Curiale, , 28 Fiorani, 70 Napoletano. Allenatore: Daniele Cinelli 6 (Gaetano Auteri espulso nel turno precedente)

ARBITRO: Andrea Ancora di Roma 1.

AMMONITI: Konate, Zuppel, Trasciani (Messina), Rizzo, Di Pasquale (Foggia)

MARCATORI: Peteramann al 71’ s.t. gol (Foggia);

ASSISTENTI: Luca Landoni di Milano e Diego Peloso di Nichelino.

QUARTO UFFICIALE DI GARA: Lucio Felice Angelillo di Nola.

NOTE: 2’ min. di recupero nel p.t.; 3’s.t. di recupero

M.I.

 

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