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“Entusiasta di essere ritornato”

Domani si scenderà nuovamente in campo per il Foggia che avrà l’opportunità di rifarsi della seconda sconfitta di fila, cosa che non era mai accaduto sotto la gestione Gallo, forse anche il momento più “delicato” ma non certamente critico perché non va dimenticato che ha preso una squadra nelle ultime posizioni, anche se non sarà campionato ma Coppa Italia contro la Juve Nex. Tuttavia, lunedì pomeriggio in casa Foggia è stato presentato Giacomo Beretta insieme al diesse Piergiuseppe Sapio che ha detto la sua. Partendo dal punto del direttore, come si evince dalla conferenza andata in diretta sui canali social del club: “Mercoledì abbiamo una gara importante e stiamo concentrando le energie su questa partita. Dobbiamo portare calciatori funzionali soprattutto di personalità nello spogliatoio. Non possiamo sbagliare mercato e stiamo valutando tanti profili. Sicuramente faremo altre tre operazioni ma dipende da chi andrà via perché bisogna voler giocare a Foggia sempre al cento per cento. Vuthaj è fermo per infortunio ma ha ripreso da ieri a correre vediamo cosa succede sul mercato perché se dovesse uscire, prenderemo un’altra punta”. Le parole di Giacomo Beretta, attaccante classe 1992 che aveva già vestito la maglia del Foggia nel 2017-18’ a fronte di 28 presenze e sette gol. Il giocatore giunge dal Cittadella, dove ha realizzato dieci reti su 58 presenze, il suo debutto sotto la guida di Gallo c’è stato contro la Virtus Francavilla e le sue prime parole e dichiarazioni sono state le seguenti: “Sono entusiasta di essere tornato a Foggia. Ho voluto questa piazza perché sono stato bene nella stagione in cui ho giocato provando emozioni incredibili. Penso che la serie C è importante e in ogni campo bisogna dare il massimo perché altrimenti non si riesce a vincere. È stato un esordio brutto perché abbiamo perso. L’obiettivo personale è dare il massimo in allenamento e in partita. Contro il Francavilla è mancato il gol perché potevamo sfruttare alcune occasioni. Forse dovevamo essere più cattivi e maliziosi. Con mister Stroppa avevo iniziato da esterno, poi nella seconda parte facevo una delle due punte e gioco anche con una delle due punte, sono  a disposizione”. (Ph. Calcio Foggia).

M.I. .

 

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