Primo Piano

Dopo dieci anni il campo polisportivo “Marcone” è pronto

L’assessore Di Molfetta: “Ora il bando per gestire lo sport sociale”

Il campo sportivo polivalente “Francesco Marcone” è pronto dopo l’ultimo collaudo statico e tecnico-amministrativo. Una determina dirigenziale dei Lavori Pubblici ha approvato un ulteriore impegno di spesa rispetto al quadro economico del 2018, circa 7mila euro in più compreso di tutti gli oneri per legge. Che qualcosa si stesse muovendo per ultimare i lavori sotto il tendone bianco e blu – alle spalle del campo da baseball, fra via Achille Grandi e via Agostino Castrillo- lo aveva preannunciato l’assessore allo sport Domenico Di Molfetta a dicembre: “Manca ancora qualche collaudo”. Ora, invece, dovrà essere emanato il bando di evidenza pubblica per dare la struttura in gestione “con criteri che rispondono alle sue finalità”.

I lavori sono stati completati fra il 2020 e il 2021, a 10 anni da quando il ministero dell’Interno comunicava ai Comuni la possibilità di presentare proposte nell’ambito del Pon 2007/2013 denominato “Io Gioco Legale” per un importo complessivo di euro 512.000,00.

“In quest’ottica- dice Di Molfetta- non si tratta di portare solo dei giovani a svolgere un campionato ma avvicinare i ragazzi che orbitano nel quartiere periferico cioè deve essere evidenziato l’aspetto sociale di quanto si praticherà in quell’area sportiva, far partecipare le scuole della zona nell’ambito di specifici progetti”.

In un quartiere in cui è fuori uso anche il campo di calcio San Paolo, nella medesima situazione si trova la palestra in via Alfieri della Vittorino da Feltre, non solo a uso delle scuole, una volta, ma delle società private, dal basket al baseball anche per la preparazione atletica. “Tutti gli spazi possibili devono tornare a essere utilizzati e vedremo come fare”.

“La tensostruttura ritrovata”, potremmo dire, dato che qualcuno, soprattutto chi non conosce la zona, potrebbe non averla mai vista, né sapere della sua esistenza a oltre dieci anni dalla prima base. “Bisogna stare dietro alle opere che si avviano. Con l’assessore Galasso, per esempio, siamo in contatto con la ditta per i lavori al campo scuola”, continua Di Molfetta a proposito della struttura di atletica, finanziata con Pnrr, sia per il rifacimento dell’impianto outdoor sia per la realizzazione di uno indoor.

Ma torniamo alla tensostruttura intitolata a Francesco Marcone, per cui, temporaneamente, se fosse possibile, non si potrebbe avere nemmeno il guardiano dato che il Comune è sotto organico. “La nostra idea sarebbe quello di aprirla alla fine di marzo, in occasione dell’anniversario della morte di Francesco Marcone, ma non sappiano quali saranno i tempi del bando”.

È certo, però, quanto ne è trascorso dal 2011 a oggi. Saltando alcuni passaggi intermedi, nel 2017 è stato approvato il progetto esecutivo, nel 2018 espletata la gara con appalto aggiudicato alla “Edil Costruzioni s.r.l.” nonché affidato l’incarico di collaudo. Bisognosa ancora di rete idrica, elettrica, gas metano e fogna, dopo i lavori relativi, si è impantanata nel cambio del Rup responsabile del procedimento dal 2013. Dopodiché, sbloccato lo stallo, si è andati avanti più spediti. Intanto, viaggiamo a un passo di oltre i 10 anni per vederla finita, inaugurata non lo sappiamo ancora precisamente. Immaginiamo se fosse stata un’opera in muratura.

Paola Lucino


Pubblicato il 20 Febbraio 2024

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio