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“Dispacci Italiani, viaggi di amore in un Paese di pazzi”

Un viaggio letterario dell’Italia, da innamorato della sana provincia. E’ la bella e meritoria fatica letteraria del giornalista scrittore foggiano Davide Grittani. Il titolo della collana, il cui primo tomo, dedicato alla Toscana, da poco in libreria è: “Dispacci Italiani, viaggi di amore in un Paese di pazzi”, edita dalla barese editrice Les Flaneurs, che sforna prodotti di eccellente qualità. Come dice il titolo, è una raccolta di volumi dedicati alle venti regioni italiane. L’ autore è partito dalla Toscana, seguirà la Lombardia e nel giugno 2021 sarà la volta della Puglia. Abbiamo intervistato Davide Grittani.

Grittani, come è nata questa idea?

“Faccio il giornalista e scrittore, mi ritengo un discreto viaggiatore. Devo constatare, senza alcuna ombra di polemica, che il nostro Paese, a livello letterario riceve una narrazione spesso poco attenta o peggio ancora di superficie. Ho proposto questa idea a un coraggioso editore di Bari che ha accettato. Dobbiamo considerare che le città italiane oltre il milione di abitanti sono poche, mentre abbiamo una sana e bella provincia che non sempre riceve la giusta attenzione. Ecco, pongo la mia attenzione sulla bella provincia italiana. Pensi che Sesto San Giovanni, alle porte di Milano ha 170.000 abitanti, una città nella città”.

Che tipo di descrizione del Paese fa?

“Con tutto il rispetto, vogliamo copiare o imitare i modelli narrativi relativi ad altre realtà come la Francia o la Germania, ma ci dimentichiamo che queste nazioni hanno una conformazione geografica diversa, tradizioni differenti. Non hanno per esempio quella spina dorsale unica che sono gli Appennini in Italia”.

Non è una guida turistica, almeno canonica…

“Niente affatto, ma un viaggio che affonda le sue radici nella letteratura, intendo bypassare la parte tradizionalmente e banalmente turistica e questo varrà pure per il volume sulla Puglia. Mi occuperò degli ulivi maltrattati e colpiti dal morbo, del paesaggio deturpato dal fotovoltaico, dell’ aria malsana che si respira al rione Tamburi di Taranto. Andrò fuori degli itinerari convenzionali”.

Enogastronomia?

“Ripetendo che non è una guida turistica nel senso tipico del termine, ne parlo in Veneto e Piemonte, ma a modo mio”.

E allora buona lettura con Dispacci italiani del foggiano Davide Grittani, penna raffinata e autore di prestigio.

Bruno Volpe

 

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