Primo PianoSport

Delio Rossi getta la spugna dopo incomprensioni con la squadra

Domenica allo Zaccheria anche il procuratore antimafia Melillo

Delio Rossi non è più l’allenatore del Calcio Foggia 1920. Il club calcistico pugliese, penultimo in classifica nel campionato di serie C, ha perso il suo tecnico (che ha allenato anche club di serie A e in Champions League). Rossi ha gettato la spugna dopo incomprensioni con la squadra. Lo annuncia ufficialmente una nota della società. “Dopo aver ascoltato l’intera squadra e informato l’amministrazione giudiziaria, all’esito di un confronto con l’allenatore Delio Rossi, si è giunti alla decisione di condividere la risoluzione consensuale del rapporto professionale con il tecnico e il suo staff. A Mister Rossi – è detto nella nota – va il nostro sentito ringraziamento per aver scelto, all’inizio della stagione, di tornare a vestire i colori rossoneri con professionalità, impegno e dedizione sostenendo fin qui un progetto non solo sportivo ma anche di rilevanza sociale”. La società del patron Nicola Canonico deve fare i conti anche con le difficoltà ambientali. Da circa sei mesi, infatti, la società è accompagnata da attività di supporto giudiziario in seguito alle intimidazioni di presunta origine mafiosa che hanno portato a maggio scorso ad arresti di alcuni indagati che avrebbero provato a condizionare l’attività della società. Per la partita di domenica 9 novembre con il Benevento è stata indetta la rievocazione della ricorrenza nazionale del 23 maggio a ricordo delle vittime di tutte le mafie. Allo stadio Pino Zaccheria di Foggia arriverà il procuratore nazionale Antimafia Giovanni Melillo, il procuratore della Repubblica di Bari Roberto Rossi e i giudici della terza sezione penale del Tribunale di Bari.


Pubblicato il 6 Novembre 2025

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio