Dal classicismo al Novecento, due serate di grande musica
All'Auditorium del Conservatorio "Umberto Giordano" protagonisti musicisti di rilievo internazionale con programmi dedicati ai grandi autori europei

Due concerti affidati a interpreti di riconosciuto prestigio, un repertorio che attraversa oltre due secoli di storia della musica europea e programmi costruiti tra virtuosismo, ricerca timbrica e raffinatezza interpretativa caratterizzeranno i nuovi appuntamenti della XXIX edizione di Musica nelle Corti di Capitanata, in programma oggi e domani nell’Auditorium del Conservatorio “Umberto Giordano”, che continua a proporre una stagione di elevato profilo artistico. L’iniziativa, promossa dal Conservatorio foggiano, conferma l’obiettivo di coniugare alta formazione e diffusione della cultura musicale attraverso concerti affidati a docenti e artisti di consolidata esperienza.
Questa sera l’Auditorium del Conservatorio ospita “Evoluzioni su Otto Corde”, affidato al Duo di Archi formato da Stefano Delle Donne e Maria Teresa De Sanio. Due percorsi artistici di assoluto spessore si incontrano in un programma che mette in dialogo il Classicismo di Mozart, il virtuosismo della celebre Passacaglia di Händel/Halvorsen, la modernità di Prokofiev e l’energia espressiva di Astor Piazzolla. Un itinerario che esalta le straordinarie possibilità timbriche e tecniche di due strumenti, capaci di trasformarsi in una vera orchestra da camera.
Domani sarà invece la volta di “Un viaggio nell’Europa del ‘900 storico. Intrecci timbrici tra flauto, violoncello e arpa”, uno degli appuntamenti di maggior rilievo di questa edizione. Protagonisti Beatrice Mappa, Francesco Montaruli e Augusta Giraldi, interpreti di consolidata esperienza e tutti docenti del Conservatorio foggiano.
I loro percorsi artistici li hanno portati a collaborare con alcune delle più autorevoli istituzioni musicali italiane ed europee – dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia al Teatro alla Scala, dal Teatro Petruzzelli alla Philharmonie di Berlino – dando vita a una formazione di significativo valore interpretativo. Il programma, dedicato a Respighi, Debussy, Fauré, Bizet, Ibert, Turina e Berthomieu, esplora una delle combinazioni strumentali più affascinanti del Novecento, nella quale flauto, violoncello e arpa costruiscono un universo sonoro di raffinata eleganza, ricco di colori e suggestioni intense Entrambi i concerti si terranno nell’Auditorium del Conservatorio “Umberto Giordano”. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili dalle 20.30, con inizio delle esibizioni alle 21.
Pubblicato il 7 Luglio 2026



