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Dal 2016 ad oggi, il “piccolo grande miracolo” chiamato Parcocittà

“Con il Parco San Felice a Foggia è rinata una comunità”.  Da allora, sono trascorsi mesi, attività, incontri, eventi, che hanno dato ulteriore “vita” al Centro Polivalente, che il prossimo 5 novembre 2018 taglierà ufficialmente il traguardo del secondo compleanno. Lo farà con una tre giorni di festa che partiranno sabato 3 novembre a partire dalle ore 19 con l’inaugurazione della mostra “Quando non ancora mi chiamavo Parcocittà”, di Michele Sepalone. Domenica 4 novembre, dalle ore 11, spazio all’Aperitivo con ambientazione sonora a cura della “Camerata Musica Antiqua” (Pasquale Rinaldi al flauto dolce e Mauro Del Groso al liuto), mentre lunedì mattina, a partire dalle ore 9.30, grande festa con le scuole con la Rete Educativa Penelope, che accompagneranno con gioia e voglia di stare insieme questo speciale evento.

Già, due anni. Perché da quel progetto promosso nel 2016 da un’associazione temporanea di scopo, composta da un gruppo di realtà facenti parte del privato sociale cittadino – associazione di promozione sociale «Energiovane» (Capofila), associazione di volontariato «L’Aquilone», Cooperativa sociale a r.l «Monti Dauni Multiservice – Onlus», Fondazione «Apulia Felix Onlus», e il sostegno della Fondazione dei Monti Uniti e il Comune di Foggia, è nato qualcosa di molto di più di un Centro. Un luogo in cui offrire spazi ai giovani, come testimoniato, in questo secondo anno di attività, dai concerti estivi che hanno portato ad esibirsi band giovanili del territorio ma anche artisti di fama nazionale come “Kiave”; lo spazio mostre, sapientemente coordinato da Matteo Pazienza, che ha permesso di far pervenire a Parcocittà opere ed espressioni artistiche variegate come l’ultima mostra di Ubaldo Urbano dal titolo “Retouchés. Ma anche convegni, spettacoli teatrali e proiezioni cinematografiche, come la prima rassegna estiva, “D’Estate D’Autore”, promossa da Parcocittà, Laltrocinema, Circuito Cinema Cicolella, Apulia Felix, Cinemafelix e Lettere Meridiane, con il patrocinio di Apulia Film Commission e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Foggia, che ha offerto ai foggiani serate piacevoli in compagnia di pellicole di qualità. Ma Parcocittà è diventato anche punto di riferimento per chi crede nella legalità. Proprio qui, nel posto recuperato dal degrado e dalla illegalità, è partita la raccolta fondi #quellamacchinaèanchenostra”, che ha consentito di raccogliere circa 7mila euro per avviare un percorso di legalità nelle scuole dopo il brutto episodio dell’auto incendiata alla vigilia della Giornata Nazionale del Ricordo delle Vittime di Mafia, che si è svolta proprio a Foggia a marzo. Oggi cos’è Parcocittà? E’ un luogo di confronto, di esperienze, di incontro, frutto del lavoro instancabile di un gruppo di volontari che assicurano l’apertura della struttura 7 giorni su 7. Ma soprattutto, è un luogo amato da Foggia, da quella parte più sana, composta da cittadini che hanno compreso che quella che era una scommessa ora è una realtà da custodire e difendere. Come bene di tutta la città. Auguri Parcocittà.

 

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