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Critica l’opposizione. Di Mauro: “Colonizzati”, Andreano si congratula

Il nuovo segretario generale al Comune di Foggia è Alfredo Mignozzi proveniente da Bari

Sarà Alfredo Mignozzi il nuovo segretario generale del Comune di Foggia. Prenderà il posto dell’attuale Giuseppina D’Ambrosio. Dopo la sua individuazione, come si legge nel decreto sindacale di Maria Aida Episcopo, è stato avviato il procedimento.

Nella riunione di maggioranza tenutasi in questi giorni per discutere delle linee programmatiche, la sindaca ha presentato ai consiglieri la sua scelta.

“Una personalità di alto profilo con ottime competenze”, ha detto. Dall’esame dei curricula presentati, nonché dall’esito dei colloqui svolti, la sindaca Maria Aida Episcopo ha deciso per l’avvocato cinquantenne, nato e residente a Bari, attualmente titolare della segreteria convenzionata tra i comuni di Fasano (Br) e Bitetto (Ba), segretario generale di Anci Puglia. “È in possesso delle competenze tecnico-giuridiche e gestionali indispensabili per poter adempiere all’incarico di segretario del Comune di Foggia, in quanto confacenti alle caratteristiche della struttura gestionale e organizzativa della segreteria stessa”.

Non sappiamo, esattamente, quanti fossero gli aspiranti, se rientrassero anche nomi di segretari generali che già hanno svolto il ruolo con la giunta Ciliberti e Landella fra quelli iscritti all’albo di categoria in fascia A. In ogni caso, nessun nome già provato, dice una fonte vicina alla maggioranza.

Da una parte dell’opposizione piovono critiche.  Se Giuseppe Mainiero plaude all’addio al Comune di Giuseppina D’Ambrosio- di cui, dalle schermaglie in aula alle dirette facebook, ai post social, non ha mai condiviso alcun atto, tranne forse la presunta incompatibilità del consigliere Italo Pontone – sui social prosegue: “Speriamo che il sindaco di Bari lo abbia indicato bene”, cioè il segretario generale in pectore, ritiene.

Commenta Raffaele Di Mauro: “Al netto delle competenze di Mignozzi, di cui non dubitiamo e di cui si dice un gran bene, resta il fatto che dopo il superassessore Galasso, arriva da Bari per il comune di Foggia una seconda figura. Sembra esserci un disegno politico, l’accerchiamento di Foggia e la “colonizzazione” della nostra città. Lo avevamo detto in campagna elettorale, o siamo stati il mago Otelma o il disegno del centrosinistra barese era ampiamente prevedibile”. Secondo Di Mauro, il disegno passa per la “scalata di Antonio Decaro verso la presidenza della Regione”, perché anche Galasso, sebbene residente a Foggia, viene da quella giunta. “Aspettiamo di vederlo comunque all’opera in un una città importante come la nostra. Speriamo che questo possa avere delle ricadute in termini di vantaggio per una città che sta risollevandosi”.

Diverso il punto di vista di Nunzio Angiola: “Non mi lascio condizionare da quanti sono prevenuti in merito all’impegno del segretario generale, lasciandosi influenzare dalla sua provenienza barese. Sono ansioso di capire se l’esperienza maturata nell’Anci da Mignozzi, in veste di segretario, potrà portare spunti innovativi nella complessità della macchina amministrativa del Comune di Foggia”.

La vicesindaca Lucia Aprile: “È una scelta della sindaca, una nomina fiduciaria, una persona in gamba, giovane e con esperienza”. Il vicepresidente di Anci Puglia per la provincia di Foggia, Noè Andreano, sindaco di Casalvecchio, si congratula: “Foggia continua il suo rinnovamento, dopo la parte politica anche quella della tecnostruttura di cui il segretario generale è guida. Un lavoro impegnativo, Mignozzi ha le competenze per riorganizzare la macchina all’altezza di un capoluogo di provincia”.

Paola Lucino

 

 


Pubblicato il 7 Febbraio 2024

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