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Cities for life, Manfredonia si schiera contro la pena di morte

La Città di Manfredonia aderisce ancora una volta, dopo le edizioni del 2012 e del 2016, all’iniziativa “Città per la Vita – Città contro la pena di morte”, proposta dalla comunità di Sant’Egidio, che rappresenta, in Europa e nel mondo, la comune volontà di accelerare la definitiva scomparsa della pena capitale dal panorama giuridico e penale degli Stati. La pena di morte continua a rappresentare una delle grandi questioni che preoccupa il mondo e che, nello stesso tempo, divide l’opinione pubblica in favorevoli e contrari. Dalla seconda metà degli anni novanta la battaglia contro la pena capitale è diventata uno dei terreni di impegno globale della comunità di Sant’Egidio, che promuove ed organizza la “Cities for Life”, in tutto il mondo, il 30 novembre di ogni anno: data che ricorda la prima abolizione della pena capitale, quella del Granducato di Toscana nel 1786.
Giovedì 30 novembre infatti, anche Manfredonia si schiera contro la pena di morte e verrà illuminato, con luci a LED di colore verde, l’albero di ulivo posizionato in piazza Marconi dall’aprile 2013 scorso. Albero che fu donato alla città dall’associazione Manfredonia News e che è diventato, ben presto, una delle cartoline più belle ed apprezzate di Manfredonia. “La scelta– spiega il sindaco Angelo Riccardi – ha un forte valore simbolico: l’ulivo, pianta sempreverde, è considerato l’albero della vita e la sua illuminazione di giovedì prossimo va a contrapporsi al buio generato dalle esecuzioni capitali che ancora avvengono in alcuni Stati. L’ulivo somiglia, in un certo qual modo, a noi esseri umani, visto che cresce rigoglioso tra le pietre, spesso in situazioni difficili, senza cedere e con ostinazione; si incurva, si contorce, può presentare anche larghi squarci, ma si erge impavido verso il cielo. Le radici, seppur invisibili all’occhio umano, emanano la loro forza dal terreno – continua il sindaco Riccardi – quasi a rappresentare, simbolicamente, le fatiche di cui ci facciamo carico; le foglie sono cariche di luce; il tronco, contorto e corrugato, sembra raccontarci di una dura lotta. Nonostante questo, però, l’ulivo si erge solido e fiero, mostrando al mondo il vigore che lo pervade”.
La manifestazione “Cities for life”, alla sua sedicesima edizione, mira a mantenere viva l’attenzione sul tema della pena di morte, attraverso l’organizzazione e la diffusione di iniziative educative, culturali ed eventi. E, negli anni, un numero sempre più crescente di città ha aderito alla Giornata Internazionale: dalle 80 della prima edizione si è arrivati a contarne circa 2163, diffuse nei diversi continenti anche se, nel 2016, il nuovo Rapporto sulla pena di morte pubblicato da Amnesty International, registra almeno 1.032 persone messe a morte in 23 Paesi: la maggior parte delle esecuzioni è avvenuta in Cina, Iran, Arabia Saudita e Pakistan, in questo ordine.
“Manfredonia riafferma il proprio impegno contro la pena di morte, nella convinzione che essa non possa essere giustificata in nessuna circostanza”, conclude il primo cittadino sipontino.

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