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Capitanata, un’estate a quattro ruote

A stagione balneare oramai inoltrata è già tempo di bilanci in Capitanata. Nonostante si avverta la mancanza di infrastrutture come l’aeroporto (che rappresenterebbe un sicuro volano di crescita dal punto di vista turistico e non solo), c’è chi da Manfredonia ha dato vita ad un progetto molto interessante, che collega le più gettonate località turistiche di Capitanata, ma che permette ulteriori possibilità di viaggio. Si tratta de “La Pelandra”, un’associazione presieduta da Valentina Sapone, archeologa sipontina, che da poco meno di un anno, grazie a un minibus a nove posti, effettua tour personalizzabili in tutta la Puglia. In una terra dove troppo spesso è mancato il coordinamento tra Comuni, dove si è fatto poco “brand”, La Pelandra si è proposta come trait d’union tra le mille sfaccettature di una terra fantastica. Nove i tour già all’attivo, che hanno come destinazioni alcune tra le più significative realtà archeologiche, storico-artistiche e paesaggistiche della provincia di Foggia: Manfredonia, Monte Sant’Angelo, Mattinata, San Severo, Lucera, Vieste, San Marco in Lamis, Pulsano, San Giovanni Rotondo. Di questo e di quelli che potrebbero essere definiti gli “stati generali del turismo di Capitanata si parlerà in una conferenza stampa che avrà luogo giovedì 5 luglio 2018, alle ore 17.30, a Palazzo Dogana a Foggia. Saranno presenti l’assessore regionale Raffaele Piemontese, il parlamentare Antonio Tasso, il consigliere regionale, vice presidente del Consiglio regionale ed ex presidente del Parco del Gargano Giandiego Gatta, la consigliera regionale Rosa Barone, il presidente della Provincia di Foggia Francesco Miglio e l’assessore alla cultura del Comune di Foggia, Anna Paola Giuliani, oltre a Valentina Sapone, vincitrice con “La Pelandra” di un bando Pin della Regione Puglia.

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