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Caos al “Veneziani”: i rossoneri vedono la retrocessione

Teppisti dagli spalti, giocatori in fuga e partita ripresa dopo oltre dieci minuti: la Lega Pro condanna

Ancora una pagina amara per il calcio italiano, macchiata da episodi di violenza che nulla hanno a che vedere con lo sport. Nel finale della sfida tra Monopoli e Foggia, valida per il penultimo turno del girone C di Lega Pro, un gruppo di facinorosi provenienti dal settore ospiti ha invaso il terreno di gioco dello stadio “Veneziani”, costringendo l’arbitro a sospendere temporaneamente la gara. Momenti di tensione e paura, con i calciatori che hanno rapidamente guadagnato la via degli spogliatoi mentre le forze dell’ordine intervenivano per ristabilire la calma.

Dopo oltre dieci minuti di stop, il match è ripreso e si è protratto fino al 106’, quando il Monopoli ha trovato il gol decisivo con un diagonale vincente di Fall. Una vittoria pesante per i biancoverdi, che rilanciano le proprie ambizioni playoff: il settimo posto, se confermato, garantirebbe infatti il vantaggio di disputare in casa il primo turno degli spareggi promozione.

Situazione opposta per il Foggia, sempre più in difficoltà e con lo spettro della retrocessione diretta che si fa concreto. I rossoneri dovranno sperare in una combinazione favorevole di risultati nell’ultimo turno, tra cui una vittoria contro una Salernitana ambiziosa e passi falsi delle dirette concorrenti. Sul fronte disciplinare, la Polizia di Monopoli ha già avviato le indagini, grazie anche al supporto delle telecamere di sorveglianza e alle immagini televisive. Alcuni responsabili sono stati fermati sul posto e condotti via in manette.

Dura la presa di posizione della Lega Pro, che ha condannato con fermezza quanto accaduto: “Comportamenti simili non sono tollerabili e siamo certi che gli organi preposti agiranno a tutela della parte sana del tifo”. La Lega ha inoltre espresso solidarietà ai club coinvolti e ringraziato le forze dell’ordine per il tempestivo intervento. Un epilogo che lascia l’amaro in bocca e che riporta al centro il tema della sicurezza negli stadi, ricordando quanto sia fragile il confine tra passione sportiva e degenerazione violenta. (Monopoli calcio).


Pubblicato il 20 Aprile 2026

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