Foggia, canile sanitario e rifugio comunale: lavori quasi completati
Sopralluogo degli assessori Mendolicchio e Galasso al cantiere PNRR

Sopralluogo tecnico nella mattinata di ieri al cantiere PNRR destinato al recupero e alla rifunzionalizzazione dell’ex area produttiva comunale in località Quadrone delle Vigne, dove è in fase di realizzazione il nuovo canile sanitario e canile rifugio comunale di Foggia. Un’opera considerata tra le più rilevanti e simboliche finanziate dal Piano nazionale di ripresa e resilienza sul territorio cittadino.
Alla visita hanno preso parte l’assessora al Randagismo e Benessere animale Simona Mendolicchio e l’assessore all’Urbanistica, Rigenerazione urbana e Lavori pubblici Giuseppe Galasso, che hanno potuto constatare uno stato di avanzamento dei lavori superiore al 90 per cento e l’elevato livello qualitativo dell’intervento. La struttura è stata progettata per dotare la città di un complesso moderno, efficiente e conforme ai più avanzati standard normativi e funzionali.
L’opera è finanziata nell’ambito del PNRR – Missione 5, Componente 2, Investimento 2.1, ai sensi del DPCM 21 gennaio 2021 e del Decreto del Ministero dell’Interno del 2 aprile 2021, e concorre integralmente al raggiungimento dei target nazionali del Piano, rappresentando un esempio concreto di utilizzo virtuoso delle risorse europee per finalità sociali, ambientali e di rigenerazione urbana. L’importo complessivo dell’intervento ammonta a 2 milioni e mezzo di euro, di cui 2 milioni finanziati con fondi PNRR e 500mila a valere sul FOI (Fondo Opere Indifferibili). I lavori sono stati affidati tramite contratto di appalto integrato per un importo pari a circa 1,8 milioni di euro, comprensivi di circa 85mila euro per servizi di ingegneria. La data di ultimazione dei lavori è fissata per fine marzo 2026. «Siamo molto soddisfatti per questo progetto che segna un ulteriore progresso nelle politiche in materia di randagismo e benessere animale, attraverso una struttura pubblica all’avanguardia, curata in ogni dettaglio per tutelare e preservare gli animali ospitati –dichiara l’assessora Simona Mendolicchio –. Lavoreremo per completarlo e implementarlo nei tempi fissati dal cronoprogramma, riservando le doverose e opportune attenzioni anche alle aree di sgambamento e di interazione uomo-cane, importanti nei processi di affido e adozione», sottolinea. «Questo intervento – ha affermato l’assessore Giuseppe Galasso – rappresenta una delle più significative operazioni di rigenerazione urbana realizzate in città grazie al PNRR. Abbiamo recuperato un’area produttiva dismessa e abbandonata, su cui insistevano capannoni obsoleti e enormi quantità di rifiuti, trasformandola in un’opera pubblica strategica, funzionale e tecnologicamente avanzata. È la dimostrazione concreta che l’amministrazione comunale è capace di attuare programmi e progetti che realizzano opere complesse, rispettando le scadenze e contribuendo in modo pieno al successo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza». Il Canile Sanitario è composto da 10 box singoli, ciascuno con una superficie complessiva di 8 mq, articolata in area chiusa, area coperta con pensilina e area scoperta, con un’altezza media di circa 2,4 metri. Tre box sono dotati di riscaldamento. Tutti i box sono realizzati con materiali non nocivi, facilmente lavabili e disinfettabili, dotati di pedane isolanti, contenitori per acqua e cibo e sistema di separazione tra zona interna ed esterna mediante ghigliottina. La struttura include ambulatorio, sale pre-chirurgica e chirurgica, locali di degenza, cucina, depositi, spogliatoi, servizi igienici e uffici amministrativi, oltre a un’area scoperta per lo sgambamento di circa 53 mq, superiore ai parametri minimi richiesti dalla normativa vigente. Il Canile Rifugio avrà una capacità complessiva di 163 cani, distribuiti in 8 box singoli, 31 box doppi e 31 box tripli, con superfici ampiamente superiori ai minimi di legge. Il 10% dei box è dotato di riscaldamento, mentre tutti gli spazi sono provvisti di recinzioni antisalto e coperture coibentate. L’intervento prevede un’ampia area di stabulazione libera di oltre 1.800 mq, superiore al 50% della superficie complessiva della struttura, e una zona verde per l’interazione uomo-cane di oltre 300 mq, ben oltre le soglie minime previste.
La struttura a servizi comprende ambulatorio, cella frigo per carcasse, magazzini, uffici con area di attesa, servizi igienici per visitatori anche diversamente abili e spogliatoi per il personale con ingressi indipendenti. L’intero complesso è dotato di impianto di videosorveglianza interno ed esterno, sistema anti-intrusione e impianto fotovoltaico, a conferma di un approccio orientato alla sicurezza, alla sostenibilità e all’innovazione.
Pubblicato il 16 Gennaio 2026



