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Benessere animale, una petizione per il pronto soccorso h24

Lanciata da Giovanni Lobasso, è tema di interesse anche per l’assessora Mendolicchio

La petizione online per un pronto soccorso veterinario a Foggia ha superato le 6mila firme. A proporla su Change.org è Giovanni Lobasso, amministratore di Clima&Scienza Foggia, appassionato delle materie che animano la sua pagina Facebook e di animali. “Sono tanti gli utenti che mi hanno chiesto il servizio h 24. Si sono confidati anche attraverso il social. Manca da decenni a Foggia ed è un’emergenza della città. Non solo la nostra comunità è molto interessata ma anche la provincia. È un disagio recarsi a Bari ogni volta, un viaggio che spesso risulta troppo lungo e può avere conseguenze fatali per gli animali in condizioni critiche”. Le firme sono arrivate da tutta la Capitanata,

 

Lobasso riporta anche i dati della Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani (Fnovi): “L’Italia conta circa 31 milioni di animali domestici, il che rende evidente la necessità di strutture sanitarie adeguate per il loro benessere e la loro salute”. E prosegue: “Non dobbiamo più guardare impotenti mentre i nostri amati animali domestici soffrono. Il tempo di agire è adesso”.

 

Alcuni anni fa il Comune di Foggia attivò, se non proprio un pronto soccorso, almeno la reperibilità di alcuni veterinari per le emergenze. Funzionava con un contributo per le notti di lavoro dei medici, ma non è rimasto in piedi. Anche le Asl, gradualmente, hanno limitato i loro servizi veterinari. Se per gli animali domestici dei privati la soluzione può essere Bari, o Trani, per i randagi, spesso, non c’è soluzione alcuna, al netto di quanti trovano posto e vengono salvati nei canili, nel caso specifico.

 

“È difficile che dei veterinari a lavoro tutto il giorno poi possano dedicarsi al pronto soccorso. Serve una collaborazione fra professionisti”, dice Stefania Cassitti, ex responsabile del canile di Foggia. “A Bari, per esempio, si possono trovare anche 6-7 veterinari riuniti che hanno strutture adeguate. Il costo per un intervento, in genere, è alto, nessuno può pensare che si possa attivare un pronto soccorso per animali come quello che vale per gli umani. Se un cane ha, per esempio, una torsione gastrica, la spesa ha un peso importante perché elevati sono i costi di gestione. Parlo di cliniche veterinarie. È un argomento spinoso, l’iniziativa della petizione è buona, sebbene complessa da realizzare. Finché non avremo una clinica veterinaria in loco dovremo ricorrere a privati che si trovano oggi fuori Foggia”.

 

Stefania Cassitti aggiunge: “Oggi a Foggia serve anche altro. Il problema di questa città è quello di un controllo effettivo sulle nascite e sulla proprietà di animali che devono essere microchippati, e sono ancora troppo pochi. Un canile è un contenitore, serve controllare il territorio”.

 

A proposito dello stesso tema abbiamo sentito anche Terry Marangelli, presidente dei Volontari protezione animali. “Il pronto soccorso lo fa un libero professionista, perché gli interventi intramoenia sono pochissimi. Esistono problemi oggettivi, anche se ogni tanto si cavalca quest’onda con varie petizioni. Non solo, lo fanno anche i partiti politici in campagna elettorale, specialmente. A Foggia ci sono centri veterinari autorizzati, ma non hanno il personale a disposizione per 24 ore. Ciò in un momento difficile per il reperimento dei veterinari. Ovunque esiste l’h24 ci sono dei professionisti privati, diversamente la vedo difficile”.

 

Il problema è quando l’emergenza si pone di notte o nei week-end, Lobasso lo fa presente. La petizione, che raccoglie firme ogni giorno di più, riapre un tema, sentito, e chiede alle autorità locali competenti di considerare l’importanza di un Pronto Soccorso Veterinario a Foggia.

Lobasso – è anche uno dei dirigenti di “Cambia”, movimento politico del consigliere comunale Nunzio Angiola – aggiunge che le firme approderanno sui tavoli dell’amministrazione anche per il tramite del consigliere di riferimento.

 

La stessa assessora Simona Mendolicchio – anche delegata al benessere animale nonché veterinaria di professione- fra le attività proposte per la sua delega ha incluso “l’assistenza veterinaria h24”. Inoltre, le campagne contro l’abbandono, la sensibilizzazione per la microchippatura, l’iscrizione all’anagrafe canina, i progetti di interventi assistiti con animali. Insomma non c’è solo la petizione a scuotere gli animi e a raccogliere il disagio, a prescindere dai mezzi con cui gli obiettivi possano essere raggiunti, ma è la stessa assessora ad avere a cuore questo particolare tipo di assistenza.

 

Paola Lucino


Pubblicato il 4 Ottobre 2024

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