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Barone (M5S): “Perso un anno per colpa dell’immobilismo di Emiliano”

“Siamo soddisfatti della nomina del Prefetto Santi Giuffrè a Commissario del consorzio ASI di Foggia. Peccato però che si sia dovuto aspettare quasi un anno per la destituzione dell’ex sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi, nonostante l’ANAC, avesse confermato l’inconferibilità dell’incarico. Per colpa dell’immobilismo di Emiliano, la Regione di fatto non ha esercitato il suo potere di vigilanza sull’ente, procurando un danno enorme a tutto il territorio”. Commenta così la consigliera del Movimento 5 Stelle Rosa Barone la nomina  di Santi Giuffrè a commissario del consorzio ASI di Foggia fatta ieri dalla Giunta Regionale, dopo la revoca dell’incarico  di presidente del Consorzio all’ex sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi.

Lo scorso 11 aprile, il Tar del Lazio aveva bocciato il ricorso Riccardi, contro l’inconferibilità della carica di presidente del Consorzio ASI decretata dall’Anac, dopo una segnalazione a firma della consigliera Barone.

“La destituzione di Riccardi ci dà ragione su una battaglia che da sempre portiamo avanti contro nomine politiche, come è stata quella di Riccardi. Mi  sono battuta – dichiara Barone – per far rispettare la legalità. Riccardi non poteva essere nominato (ai sensi dell’art. 7, comma 2 lett. c) del d.lgs. n. 39/2013), in quanto sindaco di un Comune superiore ai 15mila abitanti. La nostra battaglia è stata combattuta anche contro la presunzione del Partito Democratico, che aveva proceduto a questa nomina in totale spregio delle regole, senza nessun merito, ma solo per premiare i  propri esponenti. Per i componenti dell’assemblea che nominò Riccardi si procederà con le sanzioni previste dalla legge,ma auspichiamo le loro scuse a tutto il territorio a cui hanno procurato un grave danno. Oggi con la nomina del Commissario – incalza Barone – la politica deve fare un passo indietro e lasciare che un ente  così importante possa finalmente ricominciare a lavorare”.

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