Sport

Auteri si gioca tutto contro la capolista Sorrento

Crisi rossonera in Serie C: l’avvio in salita e il bilancio impietoso inchiodano la squadra della Capitanata, ora attesa al riscatto per risalire la china

Il clima in casa Foggia è caldissimo. L’ennesima battuta d’arresto ha fatto sprofondare l’ambiente in un vortice pesante anche se non c’è ancora contestazione, trasformando la prossima sfida allo stadio “Zaccheria” in un vero e proprio dentro o fuori. Domenica sera i rossoneri ospiteranno il Sorrento capolista: un Everest da scalare per un gruppo in evidente affanno di risultati ma chiamato a una reazione d’orgoglio davanti al proprio pubblico. Per mister Gaetano Auteri, la gara contro i costieri profuma inequivocabilmente di ultima spiaggia. La società rossonera non ha ancora iniziato a sondare per altri eventuali tecnici, almeno ufficialmente, ma un’altra sconfitta sebbene arrivi il Sorrento capolista e reduce dalla prima sconfitta per opera del Bari la settimana scorsa, potrebbe indurre la proprietà a riflessioni.

Sul mercato, in estate si è intervenuti, e si vuole evitare di ritrovarsi come a febbraio scorso a lottare per non retrocedere con i giochi compromessi. Il Foggia arriva all’appuntamento carico di pressioni e con un bilancio allarmante: la terza sconfitta rimediata negli ultimi cinque turni fotografa impietosamente un trend negativo che ha fatto precipitare i satanelli nei bassifondi della graduatoria. A pesare come un macigno è soprattutto l’anemia offensiva e la vulnerabilità dietro, con appena 4 gol fatti a fronte dei 7 gol subiti che certificano le difficoltà croniche nello sviluppare gioco e nel blindare la retroguardia. Sotto il profilo tattico,

Auteri valuta correttivi urgenti per raddrizzare una mediana in sofferenza e dare densità alla manovra, evitando i blackout difensivi visti fin qui. Il tecnico vibonese deve fare i conti anche con i cerotti dell’infermeria: tra acciacchi e condizioni da valutare fino all’ultimo, lo staff medico è al lavoro per recuperare pedine fondamentali. In avanti si punta forte sul peso specifico di Ravasio per ritrovare quella concretezza sotto porta finora smarrita. Servirà un Foggia “formato battaglia” e senza paura: per Auteri è l’ora della verità, l’ultima chiamata per salvare la panchina rossonera. (Ph. Calcio Foggia/F. Antonellis).

 


Pubblicato il 24 Settembre 2026

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio