Cultura e Spettacoli

Assedio e caduta di Bari musulmana

Alla fine dell’865 l’Imperatore franco Ludovico II promulgò la Constitutio de espeditione Beneventana: una specie di mobilitazione generale per una guerra d’indipendenza nazionale. Furono chiamati alle armi tutti gli uomini a essi atti del Regno Italico, non solo chi possedeva terre, ma anche chiunque possedeva beni mobili di valore  non inferiore al proprio guidrigildo. Chi ne  possedeva per la metà di tale valore doveva contribuire all’armamento di uno ogni due uomini. Il possessore di almeno 10 soldi era mobilitato per la difesa delle città e delle coste.  Chi non ne avesse posseduti era esente da tale obbligo. Tra un padre e un figlio conviventi, era  mobilitato il più atto alle armi. Due fratelli comproprietari erano entrambi arruolati; se più di due, era esentato il meno abile. Arcivescovi, Vescovi e Abati non potevano impedire che i loro dipendenti fossero arruolati. Continua sull’edizione cartacea del Quotidiano di Foggia. Nelle edicole di Foggia e provincia


Pubblicato il 27 Novembre 2010

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