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Arif, tempi troppo lunghi per assumere i lavoratori stagionali

L'anno scorso, in questo periodo, erano già state avviate e concluse le operazioni forestali e del personale

Tempi lunghi, come al solito,  per l’avvio delle attività stagionali agro-irrigue e agro-forestali che annualmente svolge l’Agenzia Regionale Irrigui e Forestali regionale per le attività idraulico-forestale della Regione Puglia. Ma tempi ancora più lunghi, certamente, per l’assunzione dei lavoratori stagionali del settore, a tutto discapito pure di quei lavori indispensabili per gli interventi periodici sulla manutenzione del territorio, per predisporre le attività per l’antincendio boschivo, nonché per sostenere le produzioni agricole, spesso utili per determinare le eccellenze agroalimentari del nostro territorio. È quanto denuncia Antonio Gagliardi, segretario generale Flai/Cgil della Puglia, il sindacato che rappresenta maggiormente i lavoratori del comparto specifico. “Fino a oggi -continua Gagliardi- nulla o quasi trapela dagli uffici della direzione generale ARIF di via delle Magnolie. Eppure durante la riunione che si è tenuta lo scorso 2 febbraio presso l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Puglia, l’Assessore Pentassuglia, alla presenza della dirigenza di ARIF, in primis del direttore generale Francesco Ferraro, aveva chiesto di essere particolarmente rapidi nella predisposizione degli atti propedeutici per l’assunzione della forza lavoro aggiuntiva a quella del personale fisso, propedeutici all’avvio delle attività stagionali. Non solo: era stato anche confermato che, dopo circa un decennio di ricorso reiterato alla somministrazione, fortemente contestata dalla Flai in quanto irrispettosa dei principi di occasionalità e temporaneità che ne limitano lo stesso utilizzo, finalmente, si sarebbe proceduto dalla prossima fase produttiva con l’assunzione diretta dei lavoratori, previo procedura di selezione pubblica”. E così, a poche settimane dall’inizio della stagione irrigua non si muove ancora foglia ad Arif/Puglia, e certamente come detto preoccupa il protrarsi di tempi che si stanno determinando ritardi insopportabili, per gli addetti ai lavori. Basti pensare che l’anno scorso, nel mese di marzo, buona parte dei lavori stagionali, quelli legati alle attività di forestazione, erano stati orientati e i lavoratori convocati e avviati a lavoro e, nel mese successivo, hanno fatto seguito gli operai irrigui. “Confidiamo in un intervento risolutivo dell’Assessore Pentassuglia -la conclusione dei rappresentanti sindacali Flai/Cgil – , da sempre sensibile alle attività specifiche che esse implicano in ragione della tutela e valorizzazione del territorio, difesa del suolo, dell’ecosistema agro-forestale e, non di meno, le produzioni agricole pugliesi, fondamentali per l’economia regionale”. (adl)


Pubblicato il 18 Marzo 2023

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