Cronaca

Aree interne, premiata Maria Giannini sindaca di Celle di San Vito

Davanti a 127 prime cittadine del Sud: “Il premio è per tutta la comunità, lottiamo ogni giorno per i servizi essenziali”

 

C’è anche la sindaca di Celle di San Vito, Palma Maria Giannini, tra le prime cittadine delle aree interne premiate dalla Svimar, l’Associazione per lo sviluppo delle aree interne del Mezzogiorno d’Italia.

Il riconoscimento, assegnato per l’impegno costante in favore e in difesa del comune più piccolo della Puglia, con i suoi 140 abitanti, è stato consegnato nel corso della cerimonia che si è tenuta venerdì 30 gennaio a Mirabella Eclano, in provincia di Avellino.

All’evento, organizzato in collaborazione con il Ministero dell’Interno, hanno partecipato complessivamente 127 sindache provenienti da sei regioni del Sud Italia: 31 dall’Abruzzo, 14 dalla Basilicata, 30 dalla Calabria, 21 dalla Campania, 16 dal Molise e 15 dalla Puglia.

A rappresentare la provincia di Foggia, oltre alla sindaca di Celle di San Vito, erano presenti anche le sindache di Bovino, Foggia, Isole Tremiti, Roseto Valfortore e Volturino.

Nel corso della cerimonia è stato trasmesso anche un messaggio video del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che ha sottolineato come la presenza delle donne in ruoli di responsabilità rappresenti un segnale di maturità del Paese, capace di riconoscere il valore delle persone al di là del genere di appartenenza.

“A tutte voi sindache rivolgo un sincero apprezzamento per la dedizione quotidiana con la quale esercitate il vostro ruolo – ha dichiarato Piantedosi –. Amministrare realtà locali spesso collocate in contesti segnati da fragilità demografiche ed economiche richiede equilibrio e competenza.

Il riconoscimento che oggi ricevete non è un atto formale, ma il suggello di un impegno svolto con rigore, responsabilità e senso di servizio”.

La giornata di Mirabella Eclano ha voluto celebrare il ruolo delle donne come motore delle aree interne, definite come un presidio fondamentale della democrazia nei territori più periferici e fragili del Paese.

“Ricevo questo premio con profonda emozione, ma non lo considero un traguardo personale – ha dichiarato la sindaca di Celle di San Vito, Palma Maria Giannini –. È un riconoscimento che dedico ai miei cittadini, che condividono con me la sfida quotidiana di vivere e amministrare territori spesso dimenticati”.

La prima cittadina ha ricordato come essere definite “donne coraggiose” sia un onore, ma anche una responsabilità: “La vera sfida è trasformare questo coraggio in servizi, diritti e dignità per chi non ha voce”.

La sindaca Giannini, insieme alle altre amministratrici premiate, ha ringraziato la Svimar per aver acceso i riflettori sulla solitudine che spesso accompagna il lavoro delle sindache nei piccoli comuni.

“Amministrare senza servizi fondamentali è un atto d’amore, ma non dovrebbe essere un atto di eroismo – ha concluso –. Spero che questo riconoscimento serva a ricordare che nessuna comunità deve essere lasciata indietro”.

 

 


Pubblicato il 3 Febbraio 2026

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