Alfredo Fabbrocini è il nuovo questore, lascia la Bat e torna in Capitanata
Per lui è un ritorno: dal 2010 al 2013 ha guidato la Squadra Mobile di Foggia

Alfredo Fabbrocini lascia la Questura di Barletta-Andria-Trani e torna a Foggia, questa volta da questore. La nomina è arrivata dal Ministero dell’Interno-Dipartimento della pubblica sicurezza e riporta nel capoluogo dauno un dirigente che conosce già il territorio, avendo guidato in passato la Squadra Mobile. Originario di Torre Annunziata, Fabbrocini ha diretto la Mobile anche a Napoli e Cagliari e ha maturato un’esperienza al Servizio centrale operativo, prima di assumere la guida della Questura della Bat. La coordinatrice di Foggia di Fratelli d’Italia, Daria Cascarano, esprime “vivo apprezzamento per la nomina.
La scelta del Ministero – afferma – premia un eccellente poliziotto, con un curriculum investigativo e dirigenziale di assoluto rilievo, maturato in contesti tra i più complessi del Paese. La nomina del dottor Fabbrocini – dichiara Cascarano – rappresenta una scelta di grande responsabilità e competenza da parte del Ministero dell’Interno. Si tratta di un poliziotto di provata capacità, con qualità dimostrate superiori alla media, che conosce profondamente il nostro territorio e le sue criticità. Sono certa che l’intero territorio saprà apprezzare questo importante passaggio e che il nuovo Questore saprà garantire sicurezza, legalità e vicinanza alle istituzioni e ai cittadini”. Fabbrocini prende il posto di Alfredo D’Agostino, che dirigerà la questura di Ancona.
Auguri al nuovo questore di Foggia anche da Giannicola De Leonardis, consigliere regionale pugliese di Fratelli d’Italia, che ricorda i “pregevoli risultati” raccolti nella sua esperienza “alla direzione della squadra mobile dal 2010 al 2013. Una esperienza che gli ha permesso di maturare una profonda conoscenza delle problematiche del nostro territorio e, più in generale, dei bisogni legati alla costante e sentita domanda di sicurezza da parte dei cittadini. Sono certo che la sua azione e quella degli uomini che è stato chiamato a dirigere sarà di giovamento alla nostra comunità in cui la legalità deve essere valore costantemente fondante e condiviso del vivere civile. Ringrazio, infine, il questore Alfredo D’Agostino – conclude – per l’impegno profuso a difesa della legalità e della sicurezza nei suoi due anni di esperienza alla guida della questura di Foggia“. Auguri di buon lavoro anche dalla consigliera regionale del Movimento Cinque Stelle Rosa Barone. “Una figura di alto profilo”, sottolinea.
“Sono certa che saprà mettere a disposizione della comunità foggiana esperienza, professionalità e capacità di ascolto, nell’ottica di un’azione sempre più efficace nel contrasto alla criminalità. La disponibilità è massima per proseguire e rafforzare, anche nelle sedi istituzionali regionali, ogni forma di collaborazione nell’interesse della Capitanata. Al dottor D’Agostino vanno il mio ringraziamento per il lavoro portato avanti in questi anni e gli auguri per il nuovo incarico ad Ancona”, conclude. Il sindacato autonomo della Polizia (Sap) della Bat ricorda come Fabbrocini, nel corso della sua esperienza alla guida della Questura della sesta provincia, “ha affrontato un territorio complesso e caratterizzato da importanti esigenze di sicurezza.
A lui va il nostro ringraziamento. Al nuovo questore della Provincia di Barletta-Andria-Trani, Giovanni De Stavola, rivolgiamo il nostro benvenuto, consapevoli che il suo arrivo rappresenta una sfida e uno stimolo per una realtà che in parte conosce, avendo avuto un trascorso alla Questura di Bari. De Stavola, infatti, ha costruito gran parte del suo percorso professionale all’interno della Digos (Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali) e nei settori dell’antiterrorismo e dell’anticrimine – ricorda il Sap – operando in diverse questure italiane, tra cui Bari. Riteniamo conosca la complessità di questa provincia e le sfide quotidiane che devono affrontare gli operatori della Polizia di Stato.
Ed è proprio per questo che dal Sap – spiega il segretario provinciale Vito Giordano – ci aspettiamo risposte concrete e una particolare attenzione alle condizioni di lavoro del personale. Gli uomini e le donne della Polizia di Stato continuano a garantire sicurezza e legalità con professionalità e sacrificio, spesso confrontandosi quotidianamente con carichi di lavoro elevati. Il Sap intende quindi instaurare con il nuovo Questore un confronto franco, diretto e concreto, mettendo al centro le esigenze del personale: organici, sicurezza degli operatori, organizzazione dei servizi, condizioni di lavoro e valorizzazione delle professionalità. Non chiediamo privilegi. Chiediamo rispetto, attenzione e condizioni adeguate – conclude Giordano – per chi ogni giorno indossa la divisa e garantisce sicurezza ai cittadini”.
Pubblicato il 2 Ottobre 2026



