Al lavoro sulla provinciale 129 per far uscire Roseto da isolamento dopo il maltempo

Potrebbe essere pronta già domani la bretella di collegamento sulla strada provinciale 129, progettata per ridurre l’isolamento di Roseto Valfortore, piccolo comune in provincia di Foggia rimasto tagliato fuori dalla viabilità ordinaria da giovedì scorso. Il problema è nato a causa del cedimento di un tratto della strada provinciale 130, principale arteria che collega il borgo ai comuni della pianura, incluso il capoluogo dauno, dopo le violente piogge che hanno colpito la zona. La nuova bretella è stata realizzata lungo una strada intercomunale e rappresenta una soluzione temporanea per garantire almeno il transito a senso alternato.
“È una misura provvisoria che consentirà almeno un parziale ritorno alla viabilità, permettendo il passaggio dei mezzi pubblici – ha dichiarato Lucilla Parisi, sindaca di Roseto –. Mi auguro che entro la fine dell’anno la strada provinciale 130 possa tornare completamente operativa, ma sarà necessario un progetto di consolidamento. Spero che l’attenzione su questi piccoli comuni non si spenga e che il Governo comprenda l’importanza di programmare interventi strutturali”. Intanto si lavora anche lungo la strada provinciale 125, che collega Faeto a Castelluccio Valmaggiore e a Foggia.
Squadre composte da militari del Genio Guastatori dell’Esercito, insieme ai Vigili del Fuoco e agli operai dell’impresa appaltatrice, sono attualmente impegnate nella rimozione di arbusti, fogliame, fango e acqua per rendere nuovamente transitabile l’arteria nel più breve tempo possibile. Parallelamente, palma Maria Giannini, sindaca del piccolo centro di Celle San Vito, ha espresso soddisfazione per la visita del presidente della Regione, Antonio Decaro. Il 4 aprile scorso, accompagnato dal capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, il presidente ha effettuato un sopralluogo nei comuni foggiani maggiormente colpiti dal maltempo. “È la prima volta nella storia che un presidente della nostra Regione viene a Celle di San Vito. Non era mai avvenuto – ha sottolineato Giannini –. Anche per questo voglio esprimere la mia più profonda gratitudine”.
Pubblicato il 7 Aprile 2026



