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Aggredirono e ferirono due arabinieri a Sannicandro garganico, un arresto

Lo scorso 9 dicembre ha aggredito fisicamente e in modo violento un carabiniere libero dal servizio che lo aveva notato insieme al fratello davanti a un ufficio postale di Sannicandro garganico, in atteggiamento sospetto. Poi ha ferito un altro militare. I militari della Stazione della cittadina garganica, insieme a quelli della Compagnia di San Severo, hanno arrestato un 28enne pregiudicato per i reati di violenza, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale in concorso, in esecuzione di una ordinanza cautelare ai domiciliari.Vittima della prima aggressione il comandante della Stazione carabinieri di Cagnano Varano, il maresciallo Graziano Foschi che, libero dal servizio ed in abiti civili, si era recato, nella mattinata, nell’Ufficio Postale di San Nicandro Garganico, per incombenze di carattere personale. Quella di Cagnano Varano è la Stazione dell’Arma dove era in servizio come vicecomandante il maresciallo Vincenzo Carlo Di Gennaro, 46 anni, ucciso ad aprile dell’anno scorso durante un controllo. Nel raggiungere l’ufficio postamat il maresciallo Foschi ha notato nelle vicinanze dello stabile la presenza sospetta dei due fratelli, pregiudicati conosciuti. Il militare, a quel punto, li ha monitorati per qualche minuto, ma dopo poco, uno dei due fratelli, il 28enne appunto, lo ha riconosciuto e, sentendosi in qualche modo scoperto, improvvisamente, lo ha aggredito fisicamente, fuggendo con il fratello.Il militare, nonostante le ferite, ha chiesto ausilio ai colleghi della Stazione di San Nicandro Garganico, che hanno inviato sul posto una pattuglia capeggiata in quel frangente dal maresciallo Gabriele Marra, vice comandante del Comando Stazione. Dopo poco tempo i due fratelli sono stati intercettati e bloccati. Mentre uno dei due fratelli è fuggito, l’altro, il 28enne, invece, è stato prima bloccato però alla fine si è divincolato tentando di colpire il militare per poter scappare, fino a quando non ha sbilanciato e spintonato brutalmente il militare con cui aveva ingaggiato la colluttazione, che ha perso l’equilibrio, rovinando poi a terra e riportando anche la frattura della clavicola.
Entrambi i militari sono stati soccorsi e trasportati per le cure del caso all’Ospedale ‘Casa Sollievo della Sofferenza’ di San Giovanni Rotondo.Le ricerche dei due malviventi, protrattesi per lungo tempo, hanno consentito il ritrovamento di uno dei due fratelli che, sentendosi ormai braccato, ha deciso di presentarsi spontaneamente e così costituirsi alla Stazione dell’Arma di San Nicandro Garganico, dove ha ammesso le proprie responsabilità, mentre il fratello, il
28enne, nel frattempo si è reso irreperibile. La Procura della Repubblica di Foggia, nel condividere gli esiti di tutti gli accertamenti e delle indagini dell’Arma, ha chiesto all’Ufficio Gip una misura cautelare custodiale nei confronti del 28enne, che è stata accordata ed eseguita in queste ore. A meno di un mese quindi dal grave episodio è arrivata la risposta dello Stato.

 

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