Quindici studentesse foggiane protagoniste al Bookstock Village
9 Maggio 2019
Al Garibaldi, Davide Enia in scena con “L’Abisso”
10 Maggio 2019

Aeroporto “Gino Lisa”: nessun ritardo nei lavori, trovati ordigni bellici

Con riferimento alle notizie di stampa dei giorni scorsi e alle dichiarazioni del “Comitato Vola Gino Lisa” in ordine a presunti ritardi nell’esecuzione dei lavori di prolungamento della pista di volo 15/33 dell’aeroporto di Foggia, Aeroporti di Puglia comunica che, contrariamente a quanto dichiarato e ai dubbi espressi, tutte le fasi previste dal cronoprogramma dei lavori, e pubblicamente rese note, sono in pieno e regolare svolgimento. In particolare si comunica che si stanno completando le operazioni di B.O.B. (Bonifica Ordigni Bellici) sulla nuova “bretella” di raccordo tra Tratturo Castelluccio e Tratturo Camporeale (area già espropriata, esterna al sedime aeroportuale), effettuate sotto la sorveglianza del 10° Reparto Infrastrutture di Napoli dell’Esercito Italiano. Tale delicata attività, coordinata dal RUP, ing. Donato D’Auria, dal Direttore dei Lavori, ing. Michele Mongelli e dal Coordinatore per la Sicurezza, arch. Roberto Faedda, peraltro prevista in sede di programmazione e nota anche a quanti seguono con attenzione le vicende relative all’aeroporto Gino Lisa, ha  interessato parte delle nuove aree oggetto dei lavori di prolungamento della pista di volo e ha permesso di rinvenire numerosi residuati bellici del secondo conflitto mondiale durante il quale tutta la città e i suoi principali centri nevralgici di trasporto, compreso l’aeroporto,  furono letteralmente devastati dai continui e disastrosi bombardamenti aerei che comportarono un altissimo prezzo di vite umane. Il Direttore Generale di Aeroporti di Puglia, arch. Marco Catamerò, conferma che contestualmente a tali interventi, l’ATI “F.lli De Bellis srl e Sideco srl”, sta completando la progettazione esecutiva, anch’essa rientrante nel cronoprogramma dei lavori, così come procede alacremente, ed è in via di completamento, tutta la complessa procedura amministrativa relativa agli espropri delle aree.

Condividi sui Social!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *