Cronaca

‘Accendi il cervello, non usare botti illegali’, campagna a Torremaggiore

Promossa dall'associazione culturale “Tradizione di Fuoco”

Una cipolla vera accostata a un pericoloso botto illegale che porta lo stesso nome. Sotto, una frase che non lascia spazio a interpretazioni: “Entrambi fanno piangere, ma con la prima prepari un ottimo ragù; con la seconda, se ti va bene, il 118 può solo cercare di salvarti la vita. Accendi il cervello”. È l’immagine scelta per la campagna di sensibilizzazione contro l’uso dei botti illegali promossa a Torremaggiore dall’associazione culturale “Tradizione di Fuoco”, a poche ore dalla notte di San Silvestro. L’iniziativa è stata sostenuta anche dal sindaco Emilio Di Pumpo, che ha rilanciato l’appello alla cittadinanza invitando a non acquistare né maneggiare fuochi d’artificio illegali. Ogni anno, infatti, questo tipo di materiale provoca centinaia di feriti, con casi di amputazioni e, in alcune circostanze, anche vittime. La campagna punta su un linguaggio diretto e immediato, capace di colpire soprattutto i più giovani, e prevede il coinvolgimento di scuole ed esercizi commerciali attraverso la diffusione di materiali informativi rivolti a tutte le fasce d’età. L’obiettivo è chiaro: ridurre i rischi legati ai festeggiamenti di fine anno e promuovere comportamenti responsabili, ricordando che il divertimento non può mai mettere in pericolo la vita.

 


Pubblicato il 30 Dicembre 2025

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