Cronaca

A San Giovanni Rotondo vile sfregio alla stele del partigiano Matteo Corritore

La  denuncia è di Michele Galante, presidente Anpi di Capitanata

“Il vile sfregio operato nel cimitero di San Giovanni Rotondo alla stele del partigiano Matteo Corritore è un atto grave e inqualificabile che deve trovare la condanna di tutti i democratici dell’intera Capitanata”.  La  denuncia è di Michele Galante, presidente Anpi di Capitanata”. L’atto sarebbe, secondo l’esponente dell’Anpi,  frutto “del nuovo clima politico che tende a sdoganare e rivalutare il fascismo e fare della violenza la cifra del confronto politico. L’Anpi di Capitanata fa appello all’unità di tutte le forze antifasciste perché si faccia barriera contro questi rigurgiti e chiede alle autorità preposte di far rispettare lo spirito e la lettera della Costituzione”.


Pubblicato il 31 Gennaio 2026

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