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“1.500 firme contro la vendita dell’area utilizzata per la didattica agraria”

Quali iniziative intende assumere la ministra Fedeli per tutelare gli interessi dell’Istituzione Scolastica “Pavoncelli” di Cerignola. Lo chiede il deputato Pd Umberto D’Ottavio in un’interrogazione presentata “per dare voce – spiega – alla grande raccolta di firme, promossa da studenti, docenti e famiglie, contro la decisione del sindaco di Cerignola di alienare una parte dei terreni dell’azienda agraria didattica di pertinenza dell’Istituto Pavoncelli di Cerignola”.

“Il Comune di Cerignola – dichiara D’Ottavio – ha deciso di alienare una porzione dell’area su cui insiste l’Azienda Agraria afferente l’Istituto per favorire la costruzione di un Palazzetto dello Sport. Un’area oggetto di significative opere di miglioramento, con nuovi impianti di vigneti e oliveti, la cui parte a seminativo è destinata per campi di ricerca frutto di Convenzioni con la S.I.S. “Società Italiana Sementi s.p.a.” nell’ottica di una divulgazione tecnico scientifica a supporto della produzione agricola. Il Comune di Cerignola dichiara che il Palazzetto sarà finanziato con la permuta di un bene comunale, ma è l’art.191 del Codice dei Contratti pubblici prevede tale procedura qualora il bene da cedere in permuta non assolva più funzione di pubblico interesse, mentre, come è evidente, in questo caso la funzione di pubblico interesse permane. Inoltre, il campo sperimentale è una struttura a disposizione per la realizzazione del Laboratorio di Occupabilità, in rete con altre scuole cittadine e pugliesi, università, enti pubblici e privati, associazioni e aziende”.

“Anche l’europarlamentare di Cerignola on. Elena Gentile – conclude D’Ottavio – ha scritto alla ministra Fedeli per richiamare l’attenzione sula questione. La raccolta di firme sta proseguendo e ormai ha superato le 1500 firme che, si spera, possano convincere il sindaco a cambiare idea”.

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