Quotidiano di Foggia

Blue Whale, similitudini con le sette sataniche?

Il gioco dell’orrore ha fatto capolino anche in Puglia, il teologo ed esorcista don Matteo De Meo lancia l’allarme

Blue Whale, similitudini con le sette sataniche?

Il teologo ed esorcista di San Nicandro Garganico, don Matteo De Meo lancia l’allarme sul rischio Blue Whale, il “gioco” dell’orrore che ha fatto capolino anche in Puglia . Vicino Molfetta, infatti, un diciassettenne è stato salvato dai Carabinieri qualche istante prima di buttarsi sotto un treno. Questo assurdo ”gioco” dell’orrore in Russia ha colpito 157 ragazzi e va estendendosi a macchia d’olio. Ultimamente, il noto esorcista sardo don Gianni Sini ha ravvisato similitudini con le sette sataniche.

Don Matteo, Balena Blu induce ad atti di autolesionismo sempre crescenti sino alla morte. Don Sini ha parlato di analogie col satanismo. Che cosa ne pensa?

“Io non conosco le origini e le cause di questo orribile passatempo. Certo è che bisogna alzare la guardia. Indubbiamente vi è una componente di coercizione psichica e non escludo affatto che vi sia lo stesso meccanismo delle sette, anzi, è probabile”.

Perchè?

“E’ un ”gioco”, anche se viste le conseguenze, la parola mi sembra fuorviante. Alla fine spinge a gravi conseguenze autolesionistiche. Sappiamo bene che il demonio vuole il nostro male, mentre Dio è il Signore della vita. Quando noi parliamo di sette sataniche facciamo riferimento a un mondo occulto. Bisogna ricordarsi che esoterismo e superstizione camminano di pari passo. In tutto questo ravviso un elemento culturale. Oggi abbiamo smarrito o molto diluito le nostre radici cristiane, scivolando nel relativismo e nel sincretisimo religioso. Una prova in tale direzione è la ricerca sconsiderata delle filosofie orientali. A chi promette anche ai nostri ragazzi paradisi artificiali bisogna rispondere con decisione di stare alla larga e i genitori sappiano essere vicini ai ragazzi, badare ai primi cenni di disagio. Credo che in questo momento storico il demonio cammina libero. Lo notiamo persino in alcune posizioni di uomini di Chiesa”.

Cioè?

“Penso al generale dei Gesuiti, padre Sosa, che ha negato l’esistenza fisica del diavolo. Va contro la dottrina della Chiesa, una posizione eretica, basta leggere la Scrittura e il Concilio Lateranense II. Chi nega l’ esistenza reale di satana è eretico. Siamo nel tempo in cui anche nella Chiesa affiora la logica del male minore, un vero guaio”.

Le piace Amoris Laetitia?

“ Il documento va letto nell’ambito della tradizione e della dottrina della Chiesa e penso che abbia bisogno di chiarimenti interpretativi. I dubbi sollevati dai quattro cardinali sono fondati”.

La Cei per l’inizio del ramadan ha mandato gli auguri ai musulmani...

“Queste cose mettono in difficoltà i parroci. La valuto una scelta che scandalizza e confonde i fedeli, non ha alcun senso e non mi sembra opportuna. Bisogna respingere ogni egualitarismo religioso e non è vero, anzi è un errore, pensare che crediamo tutti nello stesso Dio”.

Possiamo accogliere tutti?

“L’accoglienza va fatta con ordine, rispettando il senso di umanità verso chi arriva, ma la stessa umanità va usata verso i cittadini italiani che hanno diritto a vivere serenamente e in sicurezza. Il popolo italiano non è razzista, ma certe posizioni di buonismo scatenano il razzismo di ritorno. Ho la sensazione che esista la tendenza a trattare meglio i migranti rispetto agli italiani. E questo porta al caos”.

Bruno Volpe

(06 Giu 2017) - Articolo letto 117 volte

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